Conosci la fase stragiudiziale attività di recupero del credito? la messa in mora

Di 5 giugno, 2009, 7:00 am

Il recupero del credito è un’attività finalizzata al rientro di somme derivanti da crediti rimasti insoluti (esempio prestiti non onorati). Esistono due fasi distinte nell’attivitC del recupero credito:

  1. La fase o procedura stragiudiziale;
  2. La fase o procedura giudiziale;

FASE STRAGIUDIZIALE

La fase stragiudiziale conosciuta anche come extragiudiziaria, è la procedura attivata dalle società che operano in questo settore volta alla risoluzione bonaria del contenzioso. Questa fase è caratterizzata da una serie di operazioni determinate a stabilire un contatto con l’obbligato, con il quale si cerca di rimediare al problema evitando la tortuosa soluzione dell’azione legale dispendiosa e lungimirante.

L’inizio dell’attività consiste nell’ invio di comunicazioni epistolari presso il domicilio del debitore, informandolo della presenza del debito costituito dal capitale rimasto insoluto e dagli interessi ed eventuali oneri che devono essere corrisposti. Di seguito le societC di recupero credito procedono a contattare il debitore telefonicamente sollecitandolo al pagamento del dovuto, provando inoltre a stabilire un’intesa proponendo delle soluzioni di rientro del capitale mediante ammortamenti personalizzati appetibili.

Se anche il sollecito telefonico risultasse infruttuoso, ecco che alcune società di recupero credito provvedono a contattare il debitore direttamente a casa (esazione diretta), in questo caso gli agenti esattori o procuratori stragiudiziali cercano di comprendere quali siano i reali motivi del mancato pagamento (rifiuto a prescindere o temporanea impossibilitC economica), ove vi siano le possibilità e la volontà, gli agenti esattori, in concordo con l’obbligato, propongono soluzioni di rientro del debito garantendo anche forti sconti (stralcio).

Dal momento che tutte le operazioni di recupero del credito precedentemente descritte dovessero fallire, si procede al primo passo formale della fase stragiudiziale ovvero la messa in mora, che tra l’altro permette di evitare la prescrizione del credito. La messa in mora è regolata ai sensi dell’articolo 1219 del codice civile in cui viene intimato al debitore un determinato adempimento. A livello giuridico la messa in mora si formalizza legalmente mediante l’invio di raccomandata A/R o di corrispondenza elettronica certificata mediante firma elettronica, fax telefonate ed e-mail non hanno nessun valore legale. La spedizione della raccomandata A/R presso il domicilio dell’interlocutore dovrà contenere le seguenti caratteristiche:

  1. La data della lettera;
  2. Motivo dell’azione del recupero (contratto prestito insoluto, fattura ecc.), viene altresì, descritti gli obblighi derivanti dal contratto e quello che realmente è accaduto;
  3. Data da cui scaturisce il debito;
  4. Importo del debito dovuto e quantificazione interessi ed oneri dovuti;
  5. Data o termine per saldare quanto richiesto, solitamente vengono concessi 15 giorni dal ricevimento della lettera, può accadere tuttavia che per diversi motivi si concede minor tempo.

Nella comunicazione di messa in mora si intima la controparte al pagamento del dovuto entro una data prestabilita, trascorsi i tempi se non è stato provveduto a quanto richiesto viene resa edotta che nei suoi confronti verrà intrapresa un’azione legale con addebitamento di tutte le spese.

Nel caso in cui non si raggiungano i risultati sperati durante la fase stragiudiziale, le società di recupero credito procedono alla verifica o valutazione dello stato economico del debitore. Questo servirà per decidere se è conveniente intraprendere o meno un’azione giudiziale nei suoi confronti. Tale valutazione viene di norma eseguita anche in fase di accordo durante la fase stragiudiziale, spesso accade che di fronte a richieste di ulteriore tempo da parte dei debitori, queste vengono accolte solo quando vi siano la presenza di garanzie (pegni, ipoteche) a protezione dell’interesse del creditore.

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5 commenti a Conosci la fase stragiudiziale attività di recupero del credito? la messa in mora

  1. Pingback: Fase giudiziale nella procedura di recupero del credito (cosa è, come avviene) | InRosso.com

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    Buongiorno, desiderei sapere quale validità ha una lettera di messa in mora inviata a mezzo posta semplice anzichè con raccomandata ar.

    La suddetta riguarda un sollecito di pagamento pervenutomi da parte di una compagnia telefonica in merito al mancato pagamento di una bolletta telefonica che a me risulta inesatto e che già contestato con fornendo documentazione tramite raccomandata

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      Ciao Monica una lettera di messa in mora inviata mediante posta semplice non ha validità legale, infatti presupposto necessario affinchè una lettera di messa in mora abbia efficacia è appunto l’invio mediante raccomandata A/R.

      Ti suggerisco a tal proposito di leggerti questa scheda ADUCche spiega bene le caratteristiche della messa in mora e la differenza con la diffida.

      Per quanto riguarda il tuo caso ovvero problemi con compagnie telefoniche dai uno sguardo a quest’altra scheda ADUC circa la conciliazione davanti al Corecom. Saluti

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    Salve, mi è giunta una lettera extragiudiziale che sollecita il pagamento per una famosa società di libri…Come mi devo comportare in questo caso?Devo mettermi in contatto direttamente con loro?
    Grazie.
    Distinti saluti

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