Ecco a chi rivolgersi per la cancellazione dei protesti
Di inrosso 5 settembre, 2009, 10:29 am
Cancellazione protesti: come posso risolvere? a chi rivolgermi?
La normativa che regola la cancellazione del protesto è la nr. 235 del 2000, per procedere alla cancellazione è necessario rivolgersi al Presidente della Camera di Commercio della provincia competente per territorio bisogna inoltare la cosiddetta istanza di cancellazione.
La cancellazione dal Registro Informatico dei protesti è ammessa nei seguenti casi:
- dopo aver pagato entro 12 mesi dalla levata del protesto il titolo protestato ( costi comprensivi di oneri ed interessi), questa possibilità è riservata solo in caso di protesto del vaglia cambiario o cambiale o non per gli assegni, l’istanza è richiesta direttamente dal debitore.
- Nel caso in cui si subisce e dimostri un protesto illegittimo o errato a proprio nome sia di cambiale che di assegno.
- Sempre in caso di levata del protesto illeggittima o errata a cura dei pubblici ufficiali levatori o dagli Istituti Bancari.
Nel caso in cui si procede al pagamento del titolo protestato (Vaglia o Cambiale ed Assegno) dopo 12 mesi dal protesto è necessario richiedere ed ottenere la riabilitazione al Tribunale competente per territorio, in seguito è necessario presentare l’istanza di cancellazione al presidente della Camera di Commercio allegando il decreto di riabilitazione, (è necessario che durante questo periodo non si subisca ulteriori protesti); oppure richiedere inserimento nell’archivio (registro informatico dei protesti) informazione di aver provveduto al pagamento.
Tutte le informazioni al riguardo (costi e tempistiche) nonché gli appositi moduli necessari sono reperibili presso ogni Ufficio Protesti istituiti presso le Camere di Commercio.
Per maggiori informazioni consigliamo la lettura di questa pagina v. cancellazione protesti.


Ilaria
24 settembre 2009 14:40
Nel 2007 per varie problematiche economiche mi andò in protesto un assegno, pagai la mora e tutto il resto, mi lasciarono un contrassegno del mio avvenuto pagamento ma l’ho smarrito, adesso come posso fare per togliere il protesto senza questo contrassegno ??
inrosso
24 settembre 2009 14:43
Ciao Ilaria per ricevere copia della quietanza di avvenutuo pagamento prova a chiedere informazioni presso chi ha ricevuto materialmente il dovuto, penso che sicuramente ti chiederanno una denuncia di smarrimento.
michele
24 ottobre 2009 13:57
salve, ho pagato un protesto, ho fatto riabilitazioni delle cambiali, tolto dalla camera di commercio, ho aperto un conto in posta, una direttrice di posta mi ha detto che sulla crif sono pulito. però quando sono andato a chiedere un prestito me lo hanno negato dicendomi che c’è una segnalazione e non capisco il perchè ho una macchina presa a rate dopo con garante che pago regolarmente da 1 anno!
però mi hanno rifiutato in un negozio un mini prestito da 500 euro!!!
e nn so come mai continuano a vedere queste segnalazioni!, in camera di commercio sono tornato mi hanno stampato e sono pulito, nno risulta niente nei database della camera di commercio!
Michela
27 ottobre 2009 07:24
Ciao Michele sarebbe interessante sapere con quale finanziaria l’esercizio commerciale è convenzionato. Crif non è l’unica società di informazione creditizia anche se la maggiore, infatti vi sono ad esempio anche il Consorzio CTC ed Experian.
Un’altra ipotesi potrebbe essere quella relativo al suo livello di indebitamento che non le permette di ottenere ulteriori prestiti.
michele
28 ottobre 2009 17:59
salve, avevo un prestito con fiditalia, avevo letto sotto le banche dati e avevo visto e mandato un fax a tutte , come posso sapere dove sn segnalato? e se risulto cattivo pagatore??? la cosa strana che anche quando ho preso la macchina la finanziaria mi ha detto se avevo avuto problemi con cambiali o prestito , e ne ho avute entrambe. per cui una segnalazione c e , ma nn so come e dove trovarla.
giovanni
11 novembre 2009 11:55
salve,
ho emesso un assegno,inconciamente non avevo quell importo sul conto,sono stato protestato…ma ho perso l assegno!
come faccio a cancellarlo?e poi la procedura deve esser seguita da un avvocato?o devo andare alla camera di commercio e fare semplice richiesta?grazie…spero in una risposta celere…è urgente
inrosso
11 novembre 2009 13:35
Salve Giovanni le consigliamo di procedere al pagamento del titolo entro 60 giorni dalla sua scadenza altrimenti verrà segnalato alla CAI (Centrale Allarme Interbancaria) legga questo post per approfondimento: http://www.inrosso.com/blog/?p=458.
Legga questo post: http://www.inrosso.com/blog/?p=602 in merito alla cancellazione del protesto, si rivolga direttamente all’Ufficio Protesti della Camera di Commercio della sua provincia per chiedere ulteriori informazioni sulla procedura e sulla convenienza o meno e necessità di rivolgersi ad un Legale.
Daniele
18 novembre 2010 09:18
Salve,
Io sono stato protestato per un assegno, io l ho pagato direttamente a chi l avevo dato e siamo andati in circoscrizione dove mi hanno dato il foglio Dell autenticazione del pagamento.
Il mio problema che non trovo piu il titolo in originale, posso andare ugualmente in camera di commercio e fare la richiesta avendo la copia Dell assegno conforme all originale fatta in precedenza dal notaio al momento del protesto? O ce un altra soluzione? Grazie.
carlo
20 novembre 2010 12:09
Salve, volevo sapere come fare quali sono le procedure, e dove rivolgermi per toglire un potesto bancario. Ringrazio anticipatamente
Fabio
5 dicembre 2010 10:26
Buongiorno amici, vorrei un consiglio.. Tempo fa’ ho subito un protesto e dopo tanti sbattimenti ho finalmente ottenuto la riabilitazione dalla camera di commercio passando prima dal tribunale.
La domanda e’ adesso posso chiedere un finanziamente visto che me l’hanno sempre negato problema assegno protestato?o c’e qualke altro gradino da superare.ho fatto la visura alla camera e risulto pulito. e adesso? ci sono altre tempistiche sulle quali devo ancora attendere? aspetto risposte.Grazie.
Mirco Francucci
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5 dicembre 2010 13:14
Ciao Fabio
dal momento in cui sei stato riabilitato puoi richiedere tutti i finanziamenti che vuoi !!!!
Buona domenica
clemente
3 gennaio 2011 20:43
Salve, vorrei chiedere un informazione circa la cancellazione di un protesto risalente al 2004. Per mancato pagamento di 1000 euro su cambiale sono stato protestato e ora non posso aprire nemmeno un conto corrente. Mi chiedo cosa devo fare e se non sbaglio dopo 5 anni decade il protesto. A chi chiedere la riabilitazione visto che sono passati 6 anni e cosa devo fare per ottenerLa. Grazie e buon 2011
Mirco Francucci
Visita la mia scheda
4 gennaio 2011 14:01
Salve Clemente
le copio quanto di suo interesse, se va id inizio pagina trova tutte le informazioni necessarie al suo caso. buona giornata
“Nel caso in cui si procede al pagamento del titolo protestato (Vaglia o Cambiale ed Assegno) dopo 12 mesi dal protesto è necessario richiedere ed ottenere la riabilitazione al Tribunale competente per territorio, in seguito è necessario presentare l’istanza di cancellazione al presidente della Camera di Commercio allegando il decreto di riabilitazione, (è necessario che durante questo periodo non si subisca ulteriori protesti); oppure richiedere inserimento nell’archivio (registro informatico dei protesti) informazione di aver provveduto al pagamento.
Tutte le informazioni al riguardo (costi e tempistiche) nonché gli appositi moduli necessari sono reperibili presso ogni Ufficio Protesti istituiti presso le Camere di Commercio.”
Renato
9 ottobre 2011 12:40
Salve
Erroneamente ho emmesso un assegno del banco posta al posto del conto (BNL) della mia ditta, quindi al momento si riscontrava la mancata copertura del titolo in questione, copertura fatta mezzora dopo che sono stato avvertito del mancato incasso. Nonostante tutto mi è arrivata la lettera del banco posta dandomi i 60 giorni previsti per non essere iscritto al CAI. Purtroppo non sono riuscito a consegnare la liberatoria in quell’arco di tempo sopratutto a causa della chiusura per ferie della ditta che ha incassato interamente l’importo compresi oneri e tasse del 10%, liberatoria che ho ricevuto una settimana dopo la scadenza dei 60 giorni.
Attualmente non ho ricevuto ancora nulla nonostante alle banche io risulti protestato, ho chiesto informazioni presso la Preffetura e alla Camera di Commercio di Cagliari ma a loro ancora non risulta nulla e non mi hanno saputo dare nessuna informazione utile per risolvere questo problema, premetto che alle Poste non mi è stato chiesto un deposito cauzionale che avrebbe potuto evitare il tutto. In poche parole nonostante la mia buona fede mi ritrovo protestato ingiustamente e nessuno mi sà dire come uscire da questa situazione molto intricata, sarà il caso che mi rivolga ad un avvocato?
mauro
24 ottobre 2011 10:27
salve da circa un anno sono stato protestato x qualche assegno postale, tutto e’ stato pagato ma non trovo piu’ gli assegni originali e nn ricordo piu ‘ ne’gli importi ne’ a chi erano stati intestati,e ne’ il numero di assegni e carne’ come faccio a procedere x la cancellazione? p.s. e’ vero che dopo 5 anni dal protesto, gli assegni protestati cadono in prescrizione e quindi una persona si pulisce automaticamente senza fare nessuna procedura?
Enrico
18 dicembre 2011 23:06
Salve
Circa tre anni fa mi protestarono un assegno, ad oggi mi sono recato in camera di commercio per provvedere alla riabilitazione, consegnando anche la scansione rilasciatami dalla banca creditrice, ora attendo risposta da parte del tribunale ma ad oggi non ho avuto ancora nessun tipo di risposta .
Un Legale può far qualcosa in questi casi? è consigliabile mettere un avvocato di mezzo per accelerare la procedura? oppure sono soldi spesi inutilmente?
ringrazio anticipatamente.