Come viene calcolata l’imposta sostitutiva su un mutuo cointestato al 50% tra coniugi di cui uno già proprietario di casa?
Di inrosso 24 settembre, 2009, 4:17 pm
Salve sto acquistando casa con mia moglie, l’immobile lo intesta completamente mia moglie con agevolazioni prima casa in quanto io già possiedo immobile di proprietà.
Mi interessava sapere se cointestando al 50% il mutuo l’imposta sostitutiva dovrà essere pagata allo 0.25% per l’intero importo oppure dev’essere calcolata per lo 0.25% sulla percentuale di mia moglie e per il 2% sulla mia percentuale. Grazie.
Allora, occorre distinguere chi è l’intestatario/i dell’immobile e chi l’intestatario/i del mutuo, nel senso che ci sono varie soluzioni che qui vi riassumo brevemente:
- Immobile intestato solo a vostra moglie e mutuo intestato solo a vostra moglie – in questo
caso chi compra paga l’imposta di registro al 3% (4%) (se prima casa) e l’imposta sostitutiva sul mutuo pari allo 0,25% – voi nell’operazione di mutuo dovete risultare solo come fidejussore/garante. Soluzione che io consiglio per la tua situazione. - Immobile intestato solo a vs moglie e mutuo cointestato – in questo caso chi compra paga l’imposta di registro al 3% (4%) (se prima casa) e l’imposta sostitutiva sul mutuo pari allo 0,25% – voi nell’operazione di mutuo anche se risultate comutuatario pagherete l’imposta dello 0,25% – in questo caso però vs moglie perderà i benefici fiscali sul mutuo per il 50% – soluzione che ti sconsiglio.
- Immobile cointestato e mutuo cointestato – in questo caso chi compra paga l’imposta di
registro al 3% (4%) (se prima casa) sul 50% ed il 10% (seconda casa) sull’altro 50% e l’imposta sostitutiva sul mutuo pari allo 0,25% sul 50% ed il 2% sul restante 50% – soluzione che ti sconsiglio. - Immobile cointestato e mutuo intestato solo a vs moglie – in questo caso chi compra
paga l’imposta di registro al 3% (4%) (se prima casa) sul 50% ed il 10% (seconda casa)
sull’altro 50% e l’imposta sostitutiva sul mutuo pari allo 0,25%. anche in questo caso
si perdono il 50% degli interessi passivi – soluzione che ti sconsiglio.
Risposta a cura di Simone Petracca titolare della CREDITWEB.IT


Carbone Umberto
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24 settembre 2009 16:21
E’ la seconda ipotesi.
Saluti
Andrea De Sanctis
11 marzo 2011 18:31
Vorrei richiedervi un parere sulla fattispecie del mutuo cointestato e casa cointestata.
Io e la mia compagna abbimao acquistato un immobile come segue:
-1/3 lei come rima casa
-2/3 io come seconda casa
Abbiamo anche preso un mutuo cointestato finalizzato all’acquisto (per lei come prima e per me come seconda).
La banca ha applicato l’imposta sostitutiva seguendo la proprozione della proprietà (su 1/3 lo 0,25% e su 2/3 il 2%).
A mio avviso – e anche in base alla circolare la Circolare dell’Agenzia delle Entrate (CIR) n. 19 /E del 9 maggio 2005 cita riguardo alle modalità applicative dell’imposta sostitutiva – l’applicazione dell’imposta sostitutiva ha come unico criterio quello della QUOTA DI FINANZIAMENTO che è cosa ben diversa dall’intestazione del bene.
Salvo diverse specifiche si dovrebbe desumere che il finanziamento (in cui i due soggetti hanno impegno solidale ed indivisibile) sia pari al 50% ciascuno.
Anche l’importo erogato 175.000 su 445.000 di valore dell’immobile lascia ampio spazio ad una interprestazione che potrrebbe arrivare fino ad un 85% di destinazione per il finanziato come prima casa (se fossero stati 445mila erogati su 445mila di valore allora era evidente che la destinazione seguisse la proporzione di proprietà).
Ho sentito l’Agenzia delle Entrate al numero verde e dopo dlungo dibadittito mi hanno dato ragione (almeno a voce).
La banca non mi sta dando risposte esaurienti e prima di procedere con una interpellanza ufficiale alla Agenzia delle Entrtae vorrei richiedere un vostro parere.
Grazie
Andrea