Confondere Il Mutuo Tasso fisso con il Mutuo Opzione

Di inrosso 5 gennaio, 2012, 11:18 am

Sempre nell’ottica di scoprire qual è il vero tasso in una promozione di mutuo, ci preme elencare in questo post quale siano le differenze tra un mutuo tasso fisso ed il mutuo con opzione.

Il Mutuo con opzione permette di rimborsare le rate con una tasso fisso per un periodo prestabilito di anni 2, 3 o 5 dipende dalla banca e dal tipo di prodotto, dopo tale periodo si ha la possibilità di scegliere se continuare con il tasso fisso o passare al tasso variabile.

E’ importantissimo sapere che se si sceglie di continuare il rimborso con il tasso fisso, quest’ ultimo sarà determinato e riveduto in base ai valori attuali del momento, con valore differente da quello trascorso. Questa è la differenza principe con il mutuo a  tasso fisso tradizionale, che una volta contratto non si presta quasi mai a modifiche.

ESEMPIO CONCRETO: se si opta per un mutuo a tasso fisso tradizionale con un tasso del 5,5%, si corrisponderà il 5,5% per tutta la durata dell’ammortamento.

Al contrario si stipula un mutuo con opzione biennale con un tasso iniziale d’interesse pari al 5,5%, trascorsi i due anni si avrà la possibilità di passare ad uno nuovo tasso sia fisso o variabile.

Mettiamo il caso che si risolva di proseguire a tasso fisso non si usufruirà del  5,5% trascorso, ma il tasso di riferimento attuale. Così come ogni scadenza del biennio il tasso potrebbe avere un valore minore o superiore a quello precedentemente utilizzato.

Molte persone pensano che si può conoscere il tasso applicato al mutuo molto prima del giorno dell’atto dal notaio. In realtà non è possibile perché la banca deve in un certo modo prima “tutelarsi” effettuando delle operazioni di “copertura” e poi erogare successivamente, per questo motivo solo il giorno dell’atto è possibile sapere il tasso effettivo applicato al mutuo.

In un altro post, molto presto, parleremo di come difendersi dal mutuo a tasso fisso per evitare inaspettate soprese dell’ultimo minuto.

Il consiglio rimane quello di tenere sott’occhio il tasso di riferimento (IRS) Euirs per tutta la durata della richiesta di mutuo.

Tra banca e banca vi è differenza nella scelta del parametro di riferimento irs applicato al mutuo a tasso fisso, molte banche decidono di lasciare il parametro invariato nelle offerte per un mese, altre invece cambiano valore anche giorno per giorno.

Come già detto non vi è garanzia nel mantenimento del valore del tasso, tranne in presenza di particolari promozioni.

Per approfondire:

  1. Come cambia il tasso tra la domanda di mutuo e l’erogazione;
  2. Come si ottiene il tasso fisso;
  3. Il paramentro di riferimento Euris IRS.

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