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	<title>Commenti a: Cosa scegliere tasso fisso o tasso variabile a rata costante?</title>
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	<link>http://www.inrosso.com/blog/mutui/cosa-scegliere-tasso-fisso-o-tasso-variabile-a-rata-costante/446</link>
	<description>Portale Di Informazione Creditizia</description>
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		<title>Di: Vantaggi del piano di ammortamento americano (pregi e difetti) &#124; InRosso.com</title>
		<link>http://www.inrosso.com/blog/mutui/cosa-scegliere-tasso-fisso-o-tasso-variabile-a-rata-costante/446#comment-540</link>
		<dc:creator>Vantaggi del piano di ammortamento americano (pregi e difetti) &#124; InRosso.com</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 06:03:22 +0000</pubDate>
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		<description>[...] L&#8217;unico consiglio che sentiamo di dare è quello di non soffermarsi troppo sul tipo di piano di ammortamento da scegliere, ma di intensificare l&#8217;attenzione sulle condizioni contrattuali presenti ma nascoste che possono influire maggiormente sulla convenienza o meno di un prodotto, a conferma di quanto appena citato è interessante leggere questa discussione sulla convenienza o meno del mutuo a tasso fisso o rata costante. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] L&#8217;unico consiglio che sentiamo di dare è quello di non soffermarsi troppo sul tipo di piano di ammortamento da scegliere, ma di intensificare l&#8217;attenzione sulle condizioni contrattuali presenti ma nascoste che possono influire maggiormente sulla convenienza o meno di un prodotto, a conferma di quanto appena citato è interessante leggere questa discussione sulla convenienza o meno del mutuo a tasso fisso o rata costante. [...]</p>
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		<title>Di: Egidio Vacchini</title>
		<link>http://www.inrosso.com/blog/mutui/cosa-scegliere-tasso-fisso-o-tasso-variabile-a-rata-costante/446#comment-409</link>
		<dc:creator>Egidio Vacchini</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2009 11:37:30 +0000</pubDate>
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		<description>La domanda su quale mutuo è il &quot;migliore&quot; ce la poniamo tutti nel momento in cui abbiamo deciso d&#039;indebitarci per acquistare (o ristrutturare, o costruire) una casa. Forse però la domanda che ci dovremmo porre è: &quot;qual&#039;è il mutuo più indicato a me ed alla mia situazione?&quot; .
La risposta non è facile e ce la possiamo dare solo noi, considerando magari un paio di elementi importanti:
- la nostra propensione ad assumere dei rischi pur di ottenere un possibile risparmio nei costi del finanziamento;
- la nostra tolleranza al rischio, determinata dalla nostra condizione economica e lavorativa.
La seconda, di fatto è quella che può pesare di più; io posso essere molto propenso ad assumermi dei rischi, ma se economicamente sto facendo un mutuo che assorbe tutte le mie capacità finanziarie e non mi lascia margini per possibili aumenti degli importi delle rate, credo che la scelta sia obbligata: tasso fisso (in caso contrario non mi sto assumendo dei rischi, ma sto facendo una scommessa ...).
Una situazione economica meno tesa (possibilità di gestire rate più alte, qualche risparmio da parte per fare delle restituzioni anticipate nei momenti di tassi più negativi, una famiglia che può fornire una copertura finanziaria sufficiente) può permettere anche a chi è più prudente di assumersi dei rischi misurati.
In merito ai tassi, sicuramente i tassi Euribor e BCE sono ai minimi storici, ma ricordiamoci che con il finire della crisi (1 anno? 2? Non lo sappiamo) tutto rientrerà nella &quot;normalità&quot; (la media del tasso Euribor, fino ad oggi, è stata di poco più alta del 3%); sono su valori molto contenuti anche i tassi IRS (quelli utilizzati per i mutui a tasso fisso), e chi li sceglie si garantisce queste condizioni per tutta la vita del mutuo.
Per quanto riguarda i prodotti, occorre ricordare che sottoscrivendo un mutuo a tasso variabile dobbiamo mettere in conto che la rata possa aumentare anche del 30 % (ha fatto anche peggio in questi ultimi anni). Ai mutui a tasso misto, scaduto il periodo iniziale a tasso fisso, saranno applicati i tassi vigenti in quel momento (e se saranno cresciuti ci saranno applicati quei tassi, che oggi non conosciamo). I mutui a Tasso Variabile e Rata Costante, interessantissimi sulla carta, sono potenzialmente molto rischiosi se di lunga durata (oltre i 10-15 anni), tanto è vero che quasi tutte le banche che lo propongono prevedono che l&#039;importo della rata, in determinate condizioni, possa essere rideterminato per limitare l&#039;eccessivo allungamento del piano o la presenza di &quot;maxirate&quot; finali molto forti.
Detto questo, qualsiasi scelta possiamo fare è giusta, l&#039;importante è che sia fatta consapevolmente, avendo ben chiari le opportunità ed i rischi che si corrono. Ma attenzione, a non confordere i rischi (che sono misurabili e, in qualche modo controllabili) con le scommesse.
Buona giornata a tutti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La domanda su quale mutuo è il &#8220;migliore&#8221; ce la poniamo tutti nel momento in cui abbiamo deciso d&#8217;indebitarci per acquistare (o ristrutturare, o costruire) una casa. Forse però la domanda che ci dovremmo porre è: &#8220;qual&#8217;è il mutuo più indicato a me ed alla mia situazione?&#8221; .<br />
La risposta non è facile e ce la possiamo dare solo noi, considerando magari un paio di elementi importanti:<br />
- la nostra propensione ad assumere dei rischi pur di ottenere un possibile risparmio nei costi del finanziamento;<br />
- la nostra tolleranza al rischio, determinata dalla nostra condizione economica e lavorativa.<br />
La seconda, di fatto è quella che può pesare di più; io posso essere molto propenso ad assumermi dei rischi, ma se economicamente sto facendo un mutuo che assorbe tutte le mie capacità finanziarie e non mi lascia margini per possibili aumenti degli importi delle rate, credo che la scelta sia obbligata: tasso fisso (in caso contrario non mi sto assumendo dei rischi, ma sto facendo una scommessa &#8230;).<br />
Una situazione economica meno tesa (possibilità di gestire rate più alte, qualche risparmio da parte per fare delle restituzioni anticipate nei momenti di tassi più negativi, una famiglia che può fornire una copertura finanziaria sufficiente) può permettere anche a chi è più prudente di assumersi dei rischi misurati.<br />
In merito ai tassi, sicuramente i tassi Euribor e BCE sono ai minimi storici, ma ricordiamoci che con il finire della crisi (1 anno? 2? Non lo sappiamo) tutto rientrerà nella &#8220;normalità&#8221; (la media del tasso Euribor, fino ad oggi, è stata di poco più alta del 3%); sono su valori molto contenuti anche i tassi IRS (quelli utilizzati per i mutui a tasso fisso), e chi li sceglie si garantisce queste condizioni per tutta la vita del mutuo.<br />
Per quanto riguarda i prodotti, occorre ricordare che sottoscrivendo un mutuo a tasso variabile dobbiamo mettere in conto che la rata possa aumentare anche del 30 % (ha fatto anche peggio in questi ultimi anni). Ai mutui a tasso misto, scaduto il periodo iniziale a tasso fisso, saranno applicati i tassi vigenti in quel momento (e se saranno cresciuti ci saranno applicati quei tassi, che oggi non conosciamo). I mutui a Tasso Variabile e Rata Costante, interessantissimi sulla carta, sono potenzialmente molto rischiosi se di lunga durata (oltre i 10-15 anni), tanto è vero che quasi tutte le banche che lo propongono prevedono che l&#8217;importo della rata, in determinate condizioni, possa essere rideterminato per limitare l&#8217;eccessivo allungamento del piano o la presenza di &#8220;maxirate&#8221; finali molto forti.<br />
Detto questo, qualsiasi scelta possiamo fare è giusta, l&#8217;importante è che sia fatta consapevolmente, avendo ben chiari le opportunità ed i rischi che si corrono. Ma attenzione, a non confordere i rischi (che sono misurabili e, in qualche modo controllabili) con le scommesse.<br />
Buona giornata a tutti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Carbone Umberto</title>
		<link>http://www.inrosso.com/blog/mutui/cosa-scegliere-tasso-fisso-o-tasso-variabile-a-rata-costante/446#comment-369</link>
		<dc:creator>Carbone Umberto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2009 23:30:50 +0000</pubDate>
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		<description>Più che il variabile con CAP (rata protetta) che comunque ha un tetto (nella
media delle banche) del 5-5,50%, perchè non prende in considerazione un
mutuo a tasso variabile a rata costante? Otterrebbe il vantaggio di un buon
tasso (euribor 3 mesi + spread) ed il &quot;rischio&quot; di vedere allungata la
durata del mutuo da 20 a 25..
Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Più che il variabile con CAP (rata protetta) che comunque ha un tetto (nella<br />
media delle banche) del 5-5,50%, perchè non prende in considerazione un<br />
mutuo a tasso variabile a rata costante? Otterrebbe il vantaggio di un buon<br />
tasso (euribor 3 mesi + spread) ed il &#8220;rischio&#8221; di vedere allungata la<br />
durata del mutuo da 20 a 25..<br />
Saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: CREDITWEB.IT</title>
		<link>http://www.inrosso.com/blog/mutui/cosa-scegliere-tasso-fisso-o-tasso-variabile-a-rata-costante/446#comment-361</link>
		<dc:creator>CREDITWEB.IT</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2009 09:28:06 +0000</pubDate>
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		<description>Certo che il fisso è fisso!!!
se volete optare per il variabile con il cap guardate bene lo spread che vanno a mettere perché in genere questo tipo di mutuo ha uno spread molto ma molto più alto degli altri tipi di mutuo.
Se riuscite a spuntare un tasso fisso buono prendetelo che è meglio...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo che il fisso è fisso!!!<br />
se volete optare per il variabile con il cap guardate bene lo spread che vanno a mettere perché in genere questo tipo di mutuo ha uno spread molto ma molto più alto degli altri tipi di mutuo.<br />
Se riuscite a spuntare un tasso fisso buono prendetelo che è meglio&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Michela</title>
		<link>http://www.inrosso.com/blog/mutui/cosa-scegliere-tasso-fisso-o-tasso-variabile-a-rata-costante/446#comment-355</link>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2009 19:49:38 +0000</pubDate>
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		<description>Daniela, bisogna fare attenzione alle condizioni riportate sul contratto di mutuo, il mutuo con CAP o tetto massimo,  potrebbe prevedere una sorta di ricalcolo del CAP in determinate condizioni. Solitamente lo spread di tali mutui è superiore rispetto a quello applicato sui semplici mutui a tasso variabili. Inoltre potrebbe esserci anche il floor o pavimento, vale a dire tasso al di disotto del quale non si può andare, della presenza di tali condizioni se ne sono accorti alcuni clienti nell&#039;ultimo periodo considerando che l&#039;eurirs è ai minimi storici. 
Per sapere di più su tale tipologia di mutuo ti consiglio la lettura &lt;a href=&quot;http://www.inrosso.com/mutui/mutuo-tetto-massimo.aspx&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;dell&#039;articolo ad esso dedicato.&lt;/a&gt;
Ti consiglio inoltre la lettura della discussione sulla &lt;a href=&quot;http://www.inrosso.com/blog/?p=378&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;scelta del mutuo ideale&lt;/a&gt;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Daniela, bisogna fare attenzione alle condizioni riportate sul contratto di mutuo, il mutuo con CAP o tetto massimo,  potrebbe prevedere una sorta di ricalcolo del CAP in determinate condizioni. Solitamente lo spread di tali mutui è superiore rispetto a quello applicato sui semplici mutui a tasso variabili. Inoltre potrebbe esserci anche il floor o pavimento, vale a dire tasso al di disotto del quale non si può andare, della presenza di tali condizioni se ne sono accorti alcuni clienti nell&#8217;ultimo periodo considerando che l&#8217;eurirs è ai minimi storici.<br />
Per sapere di più su tale tipologia di mutuo ti consiglio la lettura <a href="http://www.inrosso.com/mutui/mutuo-tetto-massimo.aspx" rel="nofollow">dell&#8217;articolo ad esso dedicato.</a><br />
Ti consiglio inoltre la lettura della discussione sulla <a href="http://www.inrosso.com/blog/?p=378" rel="nofollow">scelta del mutuo ideale</a>.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: daniela</title>
		<link>http://www.inrosso.com/blog/mutui/cosa-scegliere-tasso-fisso-o-tasso-variabile-a-rata-costante/446#comment-354</link>
		<dc:creator>daniela</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2009 12:59:59 +0000</pubDate>
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		<description>Salve, mi trovo anch&#039;io nella stessa situazione. Dovrò accendere a breve ad un mutuo per la durata di 20 anni e ho notato quanto sia molto più conveniente la scelta del tasso variabile. Nonostante ciò, mio padre insiste per il tasso fisso, che dà maggiori sicurezze e non risente delle oscillazioni del mercato. Io invece, che sono più temeraria e piu fiduciosa nel buon andamento del mercato, vorrei scegliere il variabile a tetto protetto, ma nei prospetti informativi online delle banche, non vengono dettaglate le condizioni di questo tasso. Potete darmi qualche consiglio???
grazie
Daniela</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, mi trovo anch&#8217;io nella stessa situazione. Dovrò accendere a breve ad un mutuo per la durata di 20 anni e ho notato quanto sia molto più conveniente la scelta del tasso variabile. Nonostante ciò, mio padre insiste per il tasso fisso, che dà maggiori sicurezze e non risente delle oscillazioni del mercato. Io invece, che sono più temeraria e piu fiduciosa nel buon andamento del mercato, vorrei scegliere il variabile a tetto protetto, ma nei prospetti informativi online delle banche, non vengono dettaglate le condizioni di questo tasso. Potete darmi qualche consiglio???<br />
grazie<br />
Daniela</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: inrosso</title>
		<link>http://www.inrosso.com/blog/mutui/cosa-scegliere-tasso-fisso-o-tasso-variabile-a-rata-costante/446#comment-291</link>
		<dc:creator>inrosso</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2009 22:42:34 +0000</pubDate>
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		<description>Meglio il mutuo tasso fisso o il tasso variabile a rata costante?
Si questa è una bella domanda, premetto che i mutui da lei menzionati consentono di usufruire di un importo fisso della rata del mutuo fino alla fine del piano di ammortamento. Adesso quello a rata costante a tasso variabile rispetto al tasso fisso permette di risparmiare significativamente grazie all’euribor ai minimi termini, tuttavia è da auspicarsi in futuro un aumento del tasso di riferimento con la conseguenza inevitabile dell’allungamento del piano di rimborso (ammortamento), nel suo caso oltre i 20 anni pianificati in fase contrattuale. 

Generalmente le banche al termine del periodo prestabilito (20 anni) propongono il saldo del dovuto con il pagamento in un’unica soluzione (importo che a volte può essere sostenibile per via dell’inflazione e grazie all’aumento del potere di acquisto decorso il ventennio), o l’allungamento del periodo di rimborso.
Qualora dovesse scegliere il tasso variabile a rata costante, &lt;strong&gt;è opportuno prestare la dovuta attenzione alla presenza di determinate clausole sul contratto, che possono far aumentare l’importo della rata al concretarsi di avvenimenti determinati&lt;/strong&gt;, come ad esempio aumento spropositato del tasso euribor di riferimento, quindi secondo noi è da preferire il variabile a rata costante che prevede il CAP (tetto massimo di tasso) o numero massimo di rate prestabilite. Ad approfondimento di quanto detto consigliamo anche la lettura di quest’articolo: &lt;a href=&quot;http://www.inrosso.com/mutui/rata-costante-varia.aspx&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;variazione della rata costante&lt;/a&gt;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Meglio il mutuo tasso fisso o il tasso variabile a rata costante?<br />
Si questa è una bella domanda, premetto che i mutui da lei menzionati consentono di usufruire di un importo fisso della rata del mutuo fino alla fine del piano di ammortamento. Adesso quello a rata costante a tasso variabile rispetto al tasso fisso permette di risparmiare significativamente grazie all’euribor ai minimi termini, tuttavia è da auspicarsi in futuro un aumento del tasso di riferimento con la conseguenza inevitabile dell’allungamento del piano di rimborso (ammortamento), nel suo caso oltre i 20 anni pianificati in fase contrattuale. </p>
<p>Generalmente le banche al termine del periodo prestabilito (20 anni) propongono il saldo del dovuto con il pagamento in un’unica soluzione (importo che a volte può essere sostenibile per via dell’inflazione e grazie all’aumento del potere di acquisto decorso il ventennio), o l’allungamento del periodo di rimborso.<br />
Qualora dovesse scegliere il tasso variabile a rata costante, <strong>è opportuno prestare la dovuta attenzione alla presenza di determinate clausole sul contratto, che possono far aumentare l’importo della rata al concretarsi di avvenimenti determinati</strong>, come ad esempio aumento spropositato del tasso euribor di riferimento, quindi secondo noi è da preferire il variabile a rata costante che prevede il CAP (tetto massimo di tasso) o numero massimo di rate prestabilite. Ad approfondimento di quanto detto consigliamo anche la lettura di quest’articolo: <a href="http://www.inrosso.com/mutui/rata-costante-varia.aspx" rel="nofollow">variazione della rata costante</a>.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: AZ Solution</title>
		<link>http://www.inrosso.com/blog/mutui/cosa-scegliere-tasso-fisso-o-tasso-variabile-a-rata-costante/446#comment-287</link>
		<dc:creator>AZ Solution</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2009 17:19:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.inrosso.com/blog/?p=446#comment-287</guid>
		<description>In risposta ad Enrico, la banca è 24/7, lieto di esserle stato utile.
Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta ad Enrico, la banca è 24/7, lieto di esserle stato utile.<br />
Saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: CREDITWEB.IT</title>
		<link>http://www.inrosso.com/blog/mutui/cosa-scegliere-tasso-fisso-o-tasso-variabile-a-rata-costante/446#comment-284</link>
		<dc:creator>CREDITWEB.IT</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2009 15:02:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.inrosso.com/blog/?p=446#comment-284</guid>
		<description>Che tipo di lavoro fai?
Che soggetto sei come carattere?
Queste sono le principali cosa da verificare e poi su queste basi scegliere il mutuo.
I consigli sono:
&lt;ol&gt;
	&lt;li&gt;In questo momento di tassi bassi mai fare il rata costante;
&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;E&#039; consigliabile fare un variabile con opzione al fisso;
&lt;/li&gt;
	&lt;li&gt;Se sei un dipendente fai il tasso fisso;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
Cordiali Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che tipo di lavoro fai?<br />
Che soggetto sei come carattere?<br />
Queste sono le principali cosa da verificare e poi su queste basi scegliere il mutuo.<br />
I consigli sono:</p>
<ol>
<li>In questo momento di tassi bassi mai fare il rata costante;
</li>
<li>E&#8217; consigliabile fare un variabile con opzione al fisso;
</li>
<li>Se sei un dipendente fai il tasso fisso;</li>
</ol>
<p>Cordiali Saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Carbone Umberto</title>
		<link>http://www.inrosso.com/blog/mutui/cosa-scegliere-tasso-fisso-o-tasso-variabile-a-rata-costante/446#comment-281</link>
		<dc:creator>Carbone Umberto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2009 14:36:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.inrosso.com/blog/?p=446#comment-281</guid>
		<description>E&#039; davvero una bella domanda!
Sicuramente il tasso fisso dà maggiore serenità &quot;psicologica&quot; (a tutt&#039;oggi,
con un buon &quot;spread&quot; siamo intorno al 5%), ma non è da sottovalutare il
tasso variabile a rata costante (l&#039;euribor 3 mesi all&#039;1,50% circa, il tasso
potrebbe essere sul 2,50% circa) che consentirebbe un forte risparmio sulla
rata fino alla scadenza dei 20 anni. E poi...si vedrà</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; davvero una bella domanda!<br />
Sicuramente il tasso fisso dà maggiore serenità &#8220;psicologica&#8221; (a tutt&#8217;oggi,<br />
con un buon &#8220;spread&#8221; siamo intorno al 5%), ma non è da sottovalutare il<br />
tasso variabile a rata costante (l&#8217;euribor 3 mesi all&#8217;1,50% circa, il tasso<br />
potrebbe essere sul 2,50% circa) che consentirebbe un forte risparmio sulla<br />
rata fino alla scadenza dei 20 anni. E poi&#8230;si vedrà</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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