Decreto anticrisi: rientrano i Mutui a tasso variabile con floor nell’agevolazione del tetto del 4%?, se ne parla a Salvadanaio 13 di 14
Di inrosso 7 marzo, 2009, 10:39 am
Gianluca dalla provincia di Modena: io ho un mutuo stipulato nel 98 e con un tasso fisso per 2 anni al 4,25, poi è partito il tasso variabile, però avevo una clausola nella stipula del mutuo che non sarei mai andato al di sotto del 4% (durata 15 anni tasso attuale 5,07%.)
Debora: eccolo là, il floor, ne discutevamo a microfoni spenti, non dico che speravamo di non introdurre questo argomento perché in realtà ci da la sponda per un’altra puntata di salvadanaio, però ci da modo appunto di trattare anche questa casistica.
Maximilian: Prima di tutto lei paga il 5,07%, si è possibile, perché il meccanismo di indicizzazione all’EURIBOR è ritardato, è possibile che lei stia pagando una rata che si riferisce a un’EURIBOR di ottobre novembre o dicembre quando l’EURIBOR era ancora molto elevato, il calo lo vedrà nei mesi seguenti. Controlli il contratto perché sul contratto c’è scritto a quale EURIBOR si fa riferimento e a quale ambito temporale si fa riferimento.
Per quanto riguarda il floor, il pavimento, esiste ci sono dei mutui particolari che prevedono un tetto al rialzo un CAP, e dei mutui che prevedono un così detto floor cioè un pavimento al disotto del quale non si può andare e ci sono dei mutui che prevedono anche entrambi, e questo è uno dei problemi che molti stanno riscontrando..quella purtroppo è una clausola che è stata firmata e se l’avete firmata è legale e probabilmente grazie a quella clausola al ribasso siete riusciti, a suo tempo, a spuntare delle condizioni migliori.
*FONTE: Trasmissione radio RADIO 24 “SALVADANAIO” del 19/02/2009 di Debora Rosciani con l’intervento di Roberto Anedda, e Maximilian Cellino.
Continua….
- Introduzione sulle novità riguardanti l’applicazione del tetto del 4%
- Mercato mutui in America Interventi a salvaguardia del sistema e delle famiglie
- Circolare del ministero dell’economia e delle finanze a chiarimento dell’applicazione dei rimborsi
- I rimborsi dovrebbero avvenire in automatico e sono anche per chi è in ritardo con i pagamenti
- Dubbi che permangono sull’applicazione del rimborso
- Caso pratico ed entità del rimborso
- Parametri per l’applicazione del rimborso
- Autocertificazione per chi ha cambiato destinazione d’uso dell’abitazione ho a stipulato mutui nel 2008
- Mutuo cointestato, detrazione degli interessi
- Sospensione della rata, e fondo di garanzia per i clienti in difficoltà
- I mutui a tasso variabile con tasso di preammortamento fisso possono rientrare a far parte del rimborso
- Chiarimenti sull’applicazione beneficio a chi ha rinegoziato o ha fatto una surroga
- Rientrano i Mutui a tasso variabile con floor nell’agevolazione del tetto del 4%?
- Conclusioni e riflessioni finali sui rimborsi attesi


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Stefania
16 marzo 2009 15:44
a mio fratello maggiore è successa la stessa cosa: ha barattato, senza saperlo, un tasso inizialmente poco più basso con l’impossibilità di beneficiare di condizioni migliori.
Lui ha preferito surrogare il mutuo, io contrattare un tasso fisso per il mutuo che ho sottoscritto recentemente. Entrambi ci siamo rivolti a Telemutuo e siamo stati trattati molto bene sia nella fase di preparazione della pratica per i validi consigli che ci hanno dato che per le condizioni cha abbiamo spuntato.
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