Detrazione interessi mutuo cointestato con coniuge fiscalmente a carico
Di inrosso 19 maggio, 2009, 8:43 pm
Salve, sei anni fa ho acquistato una casa che ho intestato a mia moglie per usufruire delle agevolazioni prima casa, in quanto io possiedo un’altra piccola casa. Per fare ciò ho acceso un mutuo cointestato ad entrambi, ma mia moglie è interamente a mio carico fiscale in quanto non percepisce reddito. Posso dunque usufruire della detrazione degli interessi passivi sul 730?
La circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 50 2002 riporta:
“Detrazione della quota di interessi passivi del coniuge a carico da parte del coniuge in possesso di redditi
D.: In caso di mutuo ipotecario intestato ad entrambi i coniugi, dal 2001, il coniuge che ha l’altro fiscalmente a carico può fruire della detrazione per entrambe le quote degli interessi passivi. Si chiede di conoscere se il coniuge che ha fiscalmente a carico l’altro può portarsi in detrazione la quota di interessi di quest’ultimo indipendentemente dalla data di stipula del contratto di mutuo, e quindi, anche in riferimento ai contratti stipulati ante 1993.
R.: In base all’articolo 13-bis, comma 1, lettera b), ultimo periodo, del Tuir, in caso di mutuo intestato a entrambi i coniugi, ciascuno di essi può fruire della detrazione unicamente per la propria quota di interessi; in caso di coniuge fiscalmente a carico dell’altro, la detrazione spetta a quest’ultimo per entrambe
le quote. Tale previsione, inserita per effetto dell’articolo 2, lettera f), n. 6, della legge n. 388 del 2000 e in vigore a partire dal periodo d’imposta 2001, introduce una deroga al principio generale in base al quale le detrazioni spettano al soggetto che ha sostenuto l’onere della spesa; stabilendo che, il coniuge che possiede redditi può fruire della detrazione non solo in relazione alla propria quota di interessi ma anche, in luogo del coniuge che risulti a suo carico, per la quota di interessi a questi imputabile. La disposizione in questione trova applicazione esclusivamente in relazione ai contratti di mutuo stipulati a partire da 1 gennaio 1993, in riferimento ai quali, per effetto dell’articolo 3, comma 7, del decreto-legge n. 330 del 1994,
convertito dalla legge n. 474 del 1994, trova applicazione l’articolo 13-bis, comma 1, lettera b), del Tuir. Per quanto riguarda i contratti stipulati prima di tale data, resta ferma la previgente disciplina in base alla quale la detrazione è commisurata a un ammontare di interessi passivi non superiore a euro 2.065,83 (lire 4 milioni), elevati a euro 3.615,20. lire7 milioni) in caso di acquisto di unità immobiliare adibita ad abitazione principale, per ciascun intestatario del mutuo.”
Quindi tornando al caso in questione essendo lei portatore di reddito e avendo a carico sua moglie potrà detrarre la quota di interessi passivi spettanti a sua moglie sempre verificando che ne abbia i requisiti:
- deve almeno avere la nuda proprietà;
- deve trattarsi di mutuo ipotecario;
- il mutuo deve interessare un immobile adibito ad abitazione principale ovvero dimora abituale (in caso di acquisto l’abitazione deve divenire abitazione principale entro un anno dall’acquisto e l’acquisto deve avvenire nell’anno precedente o successivo la stipula del mutuo).


Marco
20 maggio 2009 09:57
Io ho una situazione simile e non ho a carico mia moglie, mi spiego meglio: sono in separazione dei beni, la mia compagna ha già acquistato una casa usufruendo dell’agevolazione acquisto prima casa, ora vorremmo acquistare un’altra casa e per poter usufruire dell’imposta sostitutiva dello 0,25% dovrei intestarla solamente a me, ma cosa succede se il mutuo viene cointestato? L’imposta sostitutiva si applicherà solo per la mia quota di mutuo? Io e mia moglie possiamo detrarci gli interessi passivi? Cosa succede se invece intesto il mutuo solo a me e mia moglie mi fa da garante?
inrosso
20 maggio 2009 10:07
Se il mutuo è cointestato, ogni mutuatario deve dichiarare per la propria quota di mutuo la destinazione dell’immobile ai fini dell’applicazione dell’imposta sostitutiva. Se l’acquisto è in comproprietà e uno dei mutuatari-acquirenti non ha i requisiti per l’agevolazione prima casa, alla quota non avente i requisiti verrà applicato il 2%. Nel suo caso mancando la comproprietà, sia nel caso di mutuo unicamente a lei intestato che cointestato, presupponendo il possesso dei restanti requisiti “prima casa”, le verrà applicata per intero l’imposta sostitutiva del 0,25%.
Per quanto riguarda invece la detrazione degli interessi passivi, passiamo dal concetto di prima casa a quello di abitazione principale che sono differenti.
Se il mutuo è per l’acquisto dell’abitazione principale ed è cointestato, essendo indipendenti fiscalmente ogni mutuatario potrà detrarsi la sua quota d’interessi passivi. Poiché la detrazione di tali interessi prevede anche l’intestazione dell’abitazione, sua moglie non ne avrà diritto. Quindi solo lei potrà detrarsi la propria quota di interessi.
Se invece decidesse di divenire unico intestatario di mutuo ed abitazione e far figurare sua moglie come fideiussore nel contratto di mutuo, potrà detrarsi l’intera quota di interessi, sempre nel rispetto dei limiti imposti (divenuti con la finanziaria 2008 il 19% di 4000 euro vale a dire 760 euro).
Infine se il mutuo ha un solo intestatario mentre l’abitazione è di proprietà di entrambi i coniugi, l’intestatario del mutuo si potrà detrarre l’intera parte di interesse (Circolare Agenzia delle Entrate n. 17 del 2006).
Intestare l’abitazione e mutuo esclusivamente a lei e se necessario far apparire sua moglie come fideiussore, sembrerebbe la soluzione migliore. Naturalmente prima di ogni decisione, tali considerazioni vanno affrontate e verificate con il proprio commercialista di fiducia.
Ivan
29 maggio 2009 09:46
Buon giorno io invece avrei un altro quesito sempre inerente a tale tema.
Mia moglie è intestataria della casa e del mutuo a 50% con il padre, abbiamo la separazione dei beni ed è fiscalmente a mio carico, non avendo mia moglie reddito posso scaricare gli interessi passivi o quantomeno parte di essi?
Grazie Ivan
inrosso
1 giugno 2009 11:53
Gli interessi passivi del mutuo sono deducibili dal reddito di chi li sostiene, vale a dire dal soggetto obbligato al pagamento degli stessi che è dunque intestatario del mutuo e comproprietario dell’abitazione e non al coniuge che effettivamente provvede al pagamento degli stessi.
Vedi Decisione della Comm. Trib. Centrale – SezioneVIII del 03/11/1995 n. 3576 e Decisione della Comm. Trib. Centrale – Sezione III del 17/01/1995 n. 179.
EMILIA
10 giugno 2009 12:44
BUONGIORNO IO HO UN’ALTRA SITUAZIONE INERENTE TALE TEMA , SONO COINTESTATARIA DEL MUTUO INSIEME A MIO MARITO, ABBIAMO LA SEPARAZIONE DEI BENI E LA CASA E’ INTESTATA UNICAMENTE A MIO MARITO, SI TRATTA DI PRIMA CASA E NON SONO FISCALMENTE A CARICO DI MIO MARITO, POSSO DEDURRE GLI INTERESSI PER LA META’; E SE SI LE CHIEDO SE AVENDO DIMENTICATO DI PRESENTARE IL MOD.730 ENTRO IL 01/06/09 POSSO FARE IN QUALCHE MODO PER RECUPERARLI.
GRAZIE EMILIA
Michela
11 giugno 2009 21:14
Spiacente signora Emilia ma la detrazione degli interessi relativi al mutuo spetta solo a suo marito in quanto unico intestatario dell’abitazione, tuttavia vi è un’interpretazione data dagli esperti del sole24ore, nel quale in assenza è di un chiarimento da parte dell’Agenzia dell’Entrate si potrebbe tener conto che anche lei sostenga i costi relativi all’acquisto nonostante non ne sia proprietaria.
Francesco
12 giugno 2009 10:40
Buongiorno,
la mia situazione è la seguente.
Con mia moglie abbiamo la separazione dei beni. Lei è fiscalmente a mio carico. Mia moglie è intestataria del mutuo e dell’appartamento.
E’ possibile scaricare gli interessi passivi tramite il mio 730?
grazie.
Michela
16 giugno 2009 06:36
Signor Francesco occorre almeno la coentestazione della casa per poter detrarre gli interessi passivi del mutuo che è intestato unicamente a sua moglie come la proprietà. Vale lo stesso principio deel commento rilasciato il primo giugno da inrosso.com
Francesco
16 giugno 2009 07:25
Chiedo scusa per la non corretta esposizione del precedente post: l’appartamento è intestato per il 50% a mia moglie e per il 50% a me, ma il mutuo è intestato unicamente a mia moglie che risulta essere fiscalmente a mio carico.
grazie
Annamaria
16 giugno 2009 10:12
Buongiorno, avrei un questito da esporle in merito ad una soluzione di acquisto casa / mutuo.
La situazione è questa:
Vorrei acquistare una casa dove andremo ad abitare io e mio marito (in separazione dei beni). La casa vorremmo intestarla ai nostri due figli (maggiorenni) al 50% (prima casa), i quali non sono fiscalmente a nostro carico e lavoratori (uno impiegato e l’altro libero professionista con p.iva) . Il mutuo invece vorremmo intestarlo noi genitori. Mio marito è pensionato ed io lavoro come impiegata. Separatamente facciamo la dichiarazione dei redditi (730).
La mia domanda è questa:
Possiamo inserire nella nostra dichiarazione dei redditi anche gli interessi passivi del mutuo? Se la risposta fosse negativa, sarebbe così gentile da propormi la soluzione migliore, considerando che mio marito è già proprietario al 100% di una casa in un’altra città?
Grazie
Annamaria
Giuseppe
16 giugno 2009 10:41
Salve, ho letto tutto il blog (molto interessante) ma non ho trovato una risposta alla mia situazione. Vorrei acquistare una prima casa intestandola 100% a mia moglie in separazione dei beni e fiscalmente a mio carico. Il mutuo vorrei intestarlo al 100% a mio nome. Posso scaricare sul 730 gli interessi passivi? Oppure se il mutuo lo intestassi al 50%, posso scaricarlo io al 100%?
Grazie
Michela
17 giugno 2009 12:59
Signor Francesco sulla base della circolare numero 17 dell’ Agenzia delle Entrate del 18 maggio 2006, se come lei afferma è cointestatario dell’abitazione di un mutuo ipotecario riferito all’abitazione principale intestato unicamente a sua moglie può portarsi in detrazione l’intera quota di interessi e non solo il suo 50%. Rimane applicato il criterio di congruità tra importo del mutuo e valore d’acquisto, per cui se il mutuo risulta superiore al costo d’acquisto dovrà essere usato ques’ultimo per la determinazione dell’importo detraibile.
Michela
17 giugno 2009 17:50
Signor Giuseppe secondo le istruzioni per la compilazione del 730 il coniuge che sostiene la spesa relativa ad un mutuo cointestato con coniuge fiscalmente a carico, in quanto portatore di reddito, può detrarsi l’intera quota di interessi, specificatamente così recita: “può fruire della detrazione per entrambe le quote di interessi passivi”. Sembra meglio cointestare il mutuo ma è anche vero che si parla di entrambe le quote si presuppone dunque a mio parere una comproprietà. Le consiglio di consultare il suo commercialista di fiducia.
vincenzo
22 giugno 2009 21:17
vorrei acquistare una casa intestandola a mia figlia che attualmente non lavora ma studia, come prima casa avendo effettuato un mutuo a mio nome posso scaricarmi gli interessi passivi dal 730? altrimenti potreste darmi una soluzione se esiste, e se effettivasmente conviene scaricarli o sono cifre irrisorie?
Francesco
30 giugno 2009 09:17
Sto comprando la mia prima casa con un mutuo al 100% trentennale variabile. Io ho 43 anni, mia moglie ne ha 47 e siamo in comunione dei beni. La banca ci dice che per erogare il 100% dell’importo ha bisogno che solo io intesti mutuo e abitazione, costringendomi a pensare di fare rinunciare mia moglie alla sua quota legittima. Mi dicono perchè fra 30 anni mia mogile per un solo anno è fuori dal range max di età ammessa per il mutuo, ossia 75 anni. Mi chiedo, ma se io sono il richiedente del mutuo ed unico percettore di reddito, la clausola del max di età perchè si applica anche a mia moglie? Inoltre, quale potrebbe essere la soluzione affinchè mia moglie risulti comunque cointestataria almeno dell’immobile?.
Grazie per la risposta
Francesco
giovanni
11 settembre 2009 14:24
ho letto con molta attenzione le vs. risposte in merito ai mutui cointestati.
e alla fine da quello che capisco la mia banca sicuramente mi ha detto delle
fesserie .vi spiego
circa 20 giorni fa ho stipulato un mutuo cointestato con mia moglie e prima di
stipularlo dicevo sempre al funzionario se alla fine sia io che mia moglie potevamo scaricare gli interessi ,la sua risposta era sempre la stessa stia tranquillo li potete scaricare entrambi.
trattasi di un mutuo a 27 anni per acquisto prima casa siamo in separazione di beni e mia moglie a sua volta e gia proprietaria di una casa .come posso fare per rimediare visto che sono stati ,loro a farmi fare l’errore?grazie
adele
17 settembre 2009 13:49
Salve,
ho bisogno di un consiglio urgente. I fatti sono i seguenti:
Sono sposata con separazione dei beni e vorrei comprare la 1^ casa.
Per l’accensione del mutuo avrò bisogno di 3 persone (di cui una è mio marito) perchè titolari di busta paga. La casa dovrà essere intestata a me.
Detto ciò, posso usufruire dell’agevolazione fiscale per acquisto 1^ casa senza risultare intestataria del mutuo? E poi, mio marito può scaricare gli interessi (ovviamente solo 1/3 del mutuo) non figurando come titolare della casa ipotecata?
Grazie infinitamente
adele
17 settembre 2009 13:52
… precisazione sul post precedente: sono fiscalmente a carico di mio marito.
inrosso
21 settembre 2009 19:47
Ciao Adele in merito alla prima domanda sull’agevolazione fiscale prima casa (imposta di registro del 3% o iva nella misura del 4%, tasse ipotecarie e catastali della somma di euro 168 cadauna qui dettagliatamente precisate è possibile beneficiarne qualora sussistono i seguenti requisiti:
Per quanto riguarda la detrazione interessi passivi sul mutuo ipotecario questa non è possibile in quanto il beneficiario delle detrazioni deve coincidere con il proprietario dell’immobile.
Qualora vi siano ancora dei dubbi e per approfondire è meglio rivolgersi al proprio consulente fiscale. Cordiali saluti.
Pingback: Quali sono le caratteristiche che identificano la prima casa, ai fini delle agevolazioni fiscali? | InRosso.com
diego
17 dicembre 2009 17:25
salve mi chiamo diego e vorrei porre una domanda se possibile:
ho comprato casa nel 2004 cointestata alla mia ex moglie ma dopo 2 anni di matrimonio ci siamo separati .la casa l’ho comprata dalla mia ex e quando il notaio ha letto che si doveva pagare il restante dell’iva lei non voleva firmare.
per farle firmare l’atto di proprieta il notaio ha scritto (sull’atto della compravendita)che quando si sarebbe presentata la multa da parte dell’agenzia dell’entrate l’avrei pagata io.
la domanda e questa devo pagarla io???
vi ringrazio del tempo dedicatomi ed approfitto per darvi auguri di buon natale
inrosso
18 dicembre 2009 21:37
Ciao Diego leggendo le disposizioni contenute nel Testo Unico del 26.04.1986 nr. 131 precisamente l’art. 57 in materia di “soggetti Obbligati al pagamento” anche lei è obbligato al pagamento delle imposte quanto coobligato solidale, ti invitiamo comunque a rivolgerti personalmente presso l’ufficio delle Agenzie delle Entrate, per maggiori ragguagli in merito. Saluti e Buone Feste.
alessio
23 gennaio 2010 20:43
Salve, desidero alcune informazione.
Io e mia moglie siamo in separazione di beni con redditi propri, vorremmo acquistare una casa e intestarla esclusivamente a lei (in quanto è un bene storico proveniente da parenti diretti), ma nel contempo essendo dipendente pubblico e avendo la possibilità di scaricare gli interessi passivi del mutuo vorrei intestarla io e in qualche modo dichiarare con una scrittura privata che dono l’immobile a mia moglie. Potete aiutarmi?
inrosso
25 gennaio 2010 19:40
Salve Alessio, Il quesito formulato riveste aspetti (patrimoniali e civilistici) piuttosto ‘delicati’ prevalenti sull’aspetto fiscale. Pertanto, al fine di operare al meglio, la invito a consultare un legale di fiducia.
Antonio
29 gennaio 2010 17:43
Ciao, desidererei alcune informazioni.
Sono in comunione dei beni
ho la casa intestata con mia moglie
ho il mutuo intestato con mia moglie
mia moglie ha un suo reddito quindi non a mio carico
gli interessi passivi del mutuo, per una questione di praticità, li posso scaricare interamente io, ovviamente mia moglie non si scarichera nulla
inrosso
3 febbraio 2010 18:49
Ciao Antonio, assolutamente no, le imposte dovute e le detrazioni spettanti sono soggettive e pertanto nel caso prospettato sia Lei che sua moglie dovrete ‘dichiarare’ il 50% dell’immobile e dovrete detrarre il 50% degli interessi passivi.
Maurizio
11 febbraio 2010 13:16
Sono in regime di comunione dei beni con mia moglie, la quale è completamente a mio carico. Devo acquistare una casa che verrà intestata a lei per intero, in quanto non ha mai usufruito di detrazioni per prima casa (io sono proprietario di una altra piccola casa al 100% e ho già usufruito delle agevolazioni) Dobbiamo chiedere un mutuo, al fine delle detrazioni sugli interessi passivi, è meglio che sia cointestato oppure intestato solo a lei ? Nel caso sia meglio cointestarlo, può lei comunque acquistare per intero la casa non facendola rientrare nella comunione dei beni ?
GRAZIE !
inrosso
11 febbraio 2010 17:11
Ciao Maurizio come chiarito dall’Amministrazione Finanziaria nella Circolare 7/E, punto 2.3, del 26 gennaio 2001, il beneficiario della detrazione degli interessi passivi deve coincidere con il proprietario dell’unità immobiliare, pertanto nel caso prospettato solo Sua moglie (proprietaria) potrà detrarre gli interessi passivi.
massimo
1 marzo 2010 07:01
La nostra situazione è la seguente:
la casa è cointestata come anche il mutuo, mia moglie pur non essendo fiscalmente a carico (reddito € 4800,00) non ha imposta a debito e pertanto verosimilmente la sua quota di interessi pur se spettante, di fatto non viene detratta. posso detrarla io.
inrosso
2 marzo 2010 09:38
Ciao Massimo, assolutamente no. Le detrazioni di imposta sono soggettive, quindi nel caso di incapienza Irpef, come nel caso prospettato nel quesito, la parte di detrazione eccedente l’Irpef dovuta si perde.
maria
10 marzo 2010 23:56
Salve,vorrei un consiglio,sto per sposarmi e mi chiedono se fare la comunione dei beni o la separazione ;ma praticamente il mio futuro marito ha comprato casa nel 2004 con mutuo a 20 anni e la casa è intestata a lui. Facendo la comunione dei beni dal matrimonio in poi inizierei a pagare il mutuo anch’io ma la casa sara’ sempre solo sua o al 50% e gli interessi del mutuo possono essere scaricate al 50% da tutti e due?
Stefano
11 marzo 2010 17:26
Mi ricollego alla domanda di Maurizio in quanto la situazione è simile, tranne che siamo in separazione dei beni.
Riassumendo:
- sposato in separazione dei beni;
- moglie fiscalmente a carico;
- io sono già proprietario di immobile acquistato fruendo delle agevolazioni prima casa;
- intendiamo acquistare un altro immobile, intestandolo a mia moglie che in tal modo fruirebbe delle agevolazioni prima casa.
Domanda:
- il mutuo non è detraibile dall’unico reddito familiare (il mio), neanche se cointestato, perché io non sono proprietario neanche per quote del nuovo immobile ?
Presumendo che non sia detraibile, seconda domanda:
- se il nuovo appartamento venisse acquistato per il 99% da mia moglie, e per l’1% da me ? Sul 99% fruiremmo delle agevolazioni prima casa, sull’1% no. Il mutuo sarebbe cointestato ed io sarei comproprietario. Potrei quindi detrarre gli interessi sul mutuo ?
inrosso
11 marzo 2010 21:12
Per Maria:
La ‘comunione’ e/o la ’separazione’ è il regime patrimoniale che intendono adottare i ‘coniugi’ durante il matrimonio. Pertanto i beni ed i ‘debiti’ precedenti il matrimonio comunque rimangono a carico interamente del soggetto contraente.
daniela
26 marzo 2010 12:17
Buongiorno,
avrei un dubbio.
Con il mio futuro marito stiamo acquistando casa.
Ci sposeremo a settembre 2010, stante che il rogito era previsto per agosto 2010 abbiamo deciso di cointestare la casa tantè che nel preliminare abbiamo firmato entrambi.
Io non ho mai usufruito delle agevolazioni prima casa mentre il mio futuro marito si.
MI chiedevo, stante che faremo la comunione dei bene e che il rogisto è slittato ad una data successiva al matrimonio, se la intestassi io (in modo da pagare per l’intero importo l’iva al 10%) il mio futuro marito essendo in comunione dei beni perchè già sposati avrebbe gli stessi diritti di una cointestazione?
La ringrazio infinitamenteù
Giusy
19 aprile 2010 21:57
Buonasera,
avrei bisogno di un chiarimento. Qualche anno fa ho acquistato casa usufruendo delle agevolazioni prima casa e dedraggo gli onteressi passivi.
Io ed il mio compagno dobbiamo sposarci, e poi comprare casa. non sappiamo ancora se fare la comunione o la separazione dei beni. Avremmo bisogno di sapere cosa conviene fare, per poter usufruire appieno delle agevolazioni prima casa e delle detrazioni degli interessi, sempre intestando la casa ad entrambi?
Grazie
fabio
27 aprile 2010 17:02
Buongiorno!…la mia situazione è la seguente: nel 2008 ho acquistato casa ( agevolazione prima casa ) tramite asta immobiliare intestandola a me. Per ottenere il mutuo ho dovuto coobbligare quella che all’epoca era la mia ragazza e che adesso è mia moglie nell’atto di mutuo, quindi io sono il proprietario ma entrambi siamo obbligati verso la banca (la rata di mutuo viene prelevata mensilmente dal mio conto personale).
Recandomi al caff per il 730 mi contestano che la residenza l’ho portata in 13 mesi dall’acquisto anzichè 12 mesi e che io posso detrarre solo metà del mutuo.
….Sono informato male io che per quanto riguarda il cambio di residenza, prima casa, si chiedono 18 mesi?…e che il mutuo anche a quanto mi pare di aver capito qui posso scaricarlo per intero in quanto unico intestatario dell’appartamento?…
Spero di ricevere al più presto la vostra risposta.
Grazie e complimente per l’ottimo servizio che svolgete.
marco
5 maggio 2010 15:31
salve ….mia moglie è proprietaria dell’immobile, dove viviamo, per la sola nuda proprietà ed io ho l’usufrutto dell’immobile stesso.
Abbiamo stipulato congiuntamente un mutuo ipotecario.
Gli interessi passivi sono detraibili soltanto da mia moglie in quanto proprietaria dell’immobile e possessore di reddito? e se si nella misura del 50%?
Se mia moglie dovesse essere, un domani, sprovvista di reddito e pertanto risultare a mio carico fiscalmente posso detrarmi gli interessi passivi del mutuo? se si interamente o nella misura del 50%?
Grazie
ANTONIO
7 maggio 2010 11:27
Buongiorno, io e mia moglie abbiamo un mutuo cointestato, ma solo mia moglie e’ proprietaria dell’immobile per il quale abbiamo acceso il mutuo. Siamo in comunione dei beni e indipendenti fiscalmente.
La detrazione degli interessi passivi del mutuo spetta solamente a mia moglie come proprietaria o anche a me come cointestatario del mutuo ?
Ed ancora , siccome non sapevamo che anche la parcella del notaio per il contratto di mutuo si potesse detrarre fiscalmente, e’ possibile poter detrarre una parcella del 2007 nel 730 del 2010 ?
Grazie
ALESSANDRO
11 maggio 2010 20:20
Salve, io e la mia convivente abbiamo acquistato casa in comproprietà e abbiamo stipulato un mutuo cointestato.
La situazione è la seguente, io lavoro mentre lei è disoccupata ma percepisce pensione inps e inail per il suo defunto marito.
Mi è stato detto dal CAF che posso detrarre solo il 19% di 2000 euro di interessi passivi del mutuo (ma non erano 4000 ?), perchè non siamo sposati, a meno che la mia convivente non faccia una dichiarazione che è a mio carico.
E’ possibile avere qualche chiarimento in merito?
Grazie
Sara
12 maggio 2010 15:56
Salve, io e la mia convivente abbiamo acquistato casa in comproprietà 45% e 55%, il mutuo è anche intestato ad entrambi ma effettivamente dal 2009 lo paga solo uno (documentato da bonifici bancari periodici) poichè l’altro – libero professionista- non ha avuto reddito.
Chi paga il mutuo può detrarre entrambe le quote di interessi?
stefano
19 maggio 2010 19:19
salve, ho un appartamento intestato a metà con mia moglie, siamo in comunione dei beni, ed è mio carico. il mutuo è cointestato a noi due più mio cognato. quale parte di interessi passivi posso dedurre dal 730, visto che il mutuo lo pago io.
angelo
9 giugno 2010 21:46
salve, 2 anni fà ho acquistato un appartamento (la mia prima casa) conintestato con la mia fidanzata e anche il mutuo è cointestato, vi volevo chiedere : il mio appartamento attualmente è libero per permattere la ristrutturazione,
l’appartamento si trova in un parco dove anche mia suocera ha un appartamento quindi attualmente ci abita anche la mia fidanzata, io abito ancora a casa dei miei quindi in un altro comune visto che non siamo ancora sposati e non viviamo insieme, ho ancora la residenza a casa dei miei. su questo punto nasce la mia domanda:
posso ricavare gli interessi passivi se non sono residente dove ho acquistato la mia prima casa ???
grazie
inrosso
10 giugno 2010 22:18
Per Angelo:
Per effetto delle disposizioni diell’art. 15 del DPR 917/86 TUIR, al fine di poter detrarre gli interessi passivi pagati in dipendenza del mutuo acceso per l’acquisto dell’immobile da adibire ad abitazione principale è necessario trasferire la residenza nell’immobile stesso entro un anno dall’acquisto, in caso contrario si perde (per sempre) la possibilità di tale detrazione.
Stefano
11 giugno 2010 11:53
Per Inrosso:
E’ necessario stabilire la residenza, o è necessario adibirla ad abitazione principale ?
Mi risulta che le due cose non coincidano.
Poi se l’appartamento nel caso di Angelo è libero, credo non sia classificabile neanche come abitazione principale perciò …
Simone
14 giugno 2010 17:59
Salve, la mia sistuazione è la seguente:
sono in comunione di beni con mia moglie, che è fiscalmente a mio carico.
Siamo in procinto di acquistare una abitazione.
Se intesto l’abitazione e il mutuo al 100% a mia moglie, posso dedurne gli interessi? da quel che ho capito la risposta dovrebbe essere negativa.
Ma se intesto il 5% del mutuo e dell’abitazione a me, cambierebbero le cose? o è necessaria la cointestazione con quote paritarie?
Grazie
Saluti
Stefano
15 giugno 2010 00:50
Per Simone:
sono quasi esattamente nella tua situazione, eccetto il non irrilevante particolare che siamo in separazione dei beni.
Nel mio caso, ho chiamato anche l’agenzia delle entrate e l’operatore che mi ha risposto concorda con quella che è l’opinione anche di alcuni caf interpellati: è necessaria la comproprietà. Non è necessario che la comproprietà sia al 50%.
Pertanto io acquisterò l’1% dell’appartamento, e mia moglie il 99%
In questo modo dovrei io poter detrarre dal mio reddito il 100% (o almeno il 99%) degli interessi passivi.
Ah … ovviamente anche il mutuo deve essere cointestato.
Simone
15 giugno 2010 13:01
Per Stafano.
Innanzitutto grazie!
Il problema è capire cosa vuol dire mutuo cointestato.
Significa il 50% ciascuno? o solo l’1% o 5%? nel primo caso sarebbe tutto inutile perchè da quel che ho capito del mio 50% di mutuo potro scaricare solo l’1% delgi interessi (pari alla quota della mia proprietà).
Grazie
saluti
Stefano
15 giugno 2010 16:24
Per Simone:
la mia banca richiede che il mutuo sia cointestato in ogni caso, anche se l’appartamento è interamente intestato a mia moglie. Nessuno mi ha mai detto che percentuale di cointestazione.
E’ la proprietà dell’appartamento quella sulla quale si può decidere quale parte viene acquistata da un coniuge e quale parte dall’altro coniuge. Ma questo è vero in caso di separazione dei beni: se siete in comunione io credo si intenda che qualsiasi cosa acquista uno dei due è acquistata in realtà da entrambi. Non mi sono documentato particolarmente su questo aspetto perché appunto noi siamo in separazione dei beni.
Quello che bisogna interpretare è questo pezzo tratto dalle istruzioni del modello 730/2010, a pagina 30:
“La detrazione spetta su un importo massimo di euro 4.000,00. In caso di contitolarità del contratto di mutuo o di più contratti di mutuo, questo limite si riferisce all’ammontare complessivo degli interessi, oneri accessori e quote di rivalutazione sostenuti (per es. i coniugi non fiscalmente a carico l’uno dell’altro cointestatari in parti uguali del mutuo che grava sulla abitazione principale acquistata in comproprietà possono indicare al massimo un importo di euro 2.000,00 ciascuno). Se invece il mutuo è cointestato con il coniuge fiscalmente a carico, il coniuge che sostiene interamente la spesa può fruire della detrazione per entrambe le quote di interessi passivi.”
Da qui, il requisito della comproprietà. E l’ultima frase dice che il coniuge che sostiene interamente la spesa può fruire della detrazione per entrambe le quote, perciò che siano due quote identiche o differenti non mi sembra rilevante dal momento che le detrai entrambe.
Ma il motivo dell’intestazione solo a tua moglie ? Nel mio caso, io sono già proprietario di un altro appartamento e solo mia moglie può acquistare come prima casa, ed essendo in separazione dei beni questo è possibile, ma se voi siete in comunione dei beni a che vi serve ?
Alla fine comunque, proprio oggi, ho scoperto che in caso di cointestazione anche al 99% – 1% della proprietà sarei soggetto alla tassazione come seconda casa per il 50% del mutuo, e questo vuol dire pagare un 2% al posto dello 0,25% sulla metà dell’importo preso a mutuo. In sintesi, ho deciso che intesto il 100% dell’appartamento a mia moglie, così è più semplice ed evito di pagare questi soldi subito per riguadagnarli in detrazioni tra circa 3 anni.
Maria
25 giugno 2010 13:40
Salve, io e il mio ragazzo abbiamo acquistato casa in comproprietà e abbiamo stipulato un mutuo cointestato.
La situazione è la seguente,lui lavora mentre io sono disoccupata in cerca di un lavoro.
Lui potrebbe detrarre tutte e due le quote di interessi, anche se non siamo sposati, essendo io a carico suo? Potrei sapere qualcosa in merito? grazie
inrosso
26 giugno 2010 12:09
Ciao Maria, la risposta è negativa. Solo nel caso in cui il mutuo è cointestato con il coniuge fiscalmente a carico, il coniuge che sostiene interamente la spesa può fruire della detrazione per entrambe le quote di interessi passivi, sempre che il coniuge a carico sia comproprietario dell’abitazione.
Fabrizio
22 luglio 2010 17:20
Io e mia moglie (fiscalmente a mio carico) stiamo per comprare un immobile (1 casa). Siamo in comunione dei beni e cointestatari dell’immobile. Posso detrarre anche la sua quota di interessi passivi? In banca mi hanno detto di no ma leggendo la risposta data a Maria nel post precedente mi sembrerebbe di si…..
Posso farlo?
“Solo nel caso in cui il mutuo è cointestato con il coniuge fiscalmente a carico, il coniuge che sostiene interamente la spesa può fruire della detrazione per entrambe le quote di interessi passivi, sempre che il coniuge a carico sia comproprietario dell’abitazione.”
Ho scaricato il TUIR e l’art. 15
Detrazioni per oneri. (NDR: ex art.13-bis.)
Testo: in vigore dal 01/01/2008l dice
“Se il mutuo e’ intestato ad entrambi i coniugi, ciascuno di essi puo’ fruire della detrazione unicamente per la propria quota di interessi; in caso di coniuge fiscalmente a carico dell’altro la detrazione spetta a quest’ultimo per entrambe le quote”;
Quindi in banca mi hanno dato una informazione sbagliata?
Stefano
23 luglio 2010 18:36
Caro Fabrizio,
premesso che non sono un commercialista, ma uno come te, secondo me si: la banca ti ha dato un’informazione sbagliata.
Anche a me un’informazione sbagliata è stata data dall’agenzia immobiliare, eppure loro dovrebbero incontrarne tanti di casi. Paragonavano il caso del coniuge a carico con quello di un figlio a carico, concludendo che siccome in quel caso gli interessi non può detrarli il genitore, anche nel caso del coniuge a carico dovesse essere lo stesso.
Poi, bisogna vedere tutti i dettagli della tua situazione (per esempio: è prima casa per entrambi ? O solo per uno di voi ?)
Non mi rispondere tanto non saprei che dirti.
Io ho scoperto che si può telefonare all’agenzia delle entrate, e fare proprio questo genere di domande. E ti risponde qualcuno sicuramente più competente di tanti sedicenti “esperti”. Non spaventarti se quando chiami il messaggio ti dice che ci sono 100 telefonate in attesa prima di te. Ci sono molti operatori e uno ti risponderà in pochi minuti. Subito prima della risposta, un messaggio ti dirà il numero dell’operatore che risponde, e da che città risponde, io consiglio di prenderne nota, e poi gli rappresenti la situazione e senti il suo parere.
Il numero, che trovi anche su http://www.agenziaentrate.gov.it è 848.800.444 (tariffazione urbana).
Stefano
23 luglio 2010 19:02
Fabrizio, aggiungo solo che condizione indispensabile perché tu possa detrarre entrambe le quote è che anche il mutuo sia cointestato. “Solo nel caso in cui il mutuo è cointestato con il coniuge fiscalmente a carico …”.
Quindi, deve essere cointestato l’immobile (e questo hai detto che è già così) ma anche il mutuo deve esserlo.
MORENA
1 settembre 2010 10:23
Buongiorno,
io e il mio ragazzo stiamo per comprare la nostra prima casa.
La casa verrà intesta al 50% mentre il mutuo verrà intestato solamente a lui (lavorando in banca ha delle agevolazione), il suo collega che si occupa dei mutui gli ha detto che puo’ scaricare interamente lui la quota degli interessi anche se è propretario al 50% dell’immobile! E’ corretto? Ho molti dubbi in questo caso!!!
Vi ringrazio per la vostra risposta anticipatamente
Morena