Differenza tra abitazione principale e prima casa ai fini fiscali
Di inrosso 20 maggio, 2009, 8:00 am
“Abitazione principale” e “prima casa” sono due termini che nel linguaggio comune vengono indifferentemente usati come sinonimi ma sul piano legislativo vengono accuratamente distinti in quanto la loro identificazione comporta l’applicazione di agevolazioni e particolari condizioni fiscali.
L’ambito applicativo relativo al termine “abitazione principale” riguarda principalmente la gestione della casa (di proprietà o in usufrutto): dichiarazione dei redditi, importo rate dei mutui, versamento ICI, tariffario bollette utenze domestiche.
L’identificazione della prima casa riguarda invece principalmente l’acquisizione della casa e relative pertinenze per acquisto prima casa, costruzione, donazione od eredità.
Per abitazione principale si intende la casa in cui si dimora abitualmente secondo al finanziaria 2007 questa può essere comprovata salvo prova contraria dalla residenza anagrafica, in realtà dunque è l’abitazione dove si dichiara di avere domicilio che se diverso dalla residenza va provato anche con autocertificazione. Se si dichiara il falso si incorrerà in sanzioni anche penali oltre a dover restituire le somme non versate relative all’agevolazione e i relativi interessi. Per la normativa relativa alla dichiarazione dei redditi per ottenere i benefici relativi all’abitazione principale basta che il proprietario(o usufruttuario con diritto di uso o abitazione) o un suo familiari vi dimori abitualmente mentre per il pagamento agevolato dell’ICI occorre che il proprietario (o usufruttuario con diritto di uso o abitazione) stesso vi dimori.
Per prima casa invece si intende la prima abitazione di cui si viene in possesso, è necessario dunque il possesso e non è rilevante se abitata o meno, occorre però essere residenti nel Comune a cui appartiene l’immobile. L’identificazione della prima casa comporta per esempio l’applicazione dell‘imposta sostitutiva dello 0,25 % sull’importo finanziato con prestiti a medio lungo termine, il pagamento di imposte di registro, ipotecaria e catastale ridotta sia per l’acquisto della prima casa che nel caso di successioni e donazioni riguardanti la prima casa.
Purtroppo il legislatore continua a non essere chiaro alimentando la confusione dei contribuenti.


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Roger
2 giugno 2010 18:38
Nel compilare il mod.Unico si parla di prima casa come quella in cui si dimora abitualmente. Questo è valido anche se ho la residenza ancora con i miei genitori??? Ossia sussiste l’obbligo che residenza e prima casa coincidano???
Maurizio
19 febbraio 2011 13:57
Salve, intesto a mia figlia maggiorenne la casa riservandomi l’usufrutto ed eleggendo residenza nel comune dell’immobile, fruisco dei benefici acquisto prima casa? Mia figlia e’ tenuta anch’essa a risiedere nel comune dell’immobile o puo’ conservare la residenza attuale? Entrambi non abbiamo immobili intestati. Grazie per l’attenzione
Rosa
19 dicembre 2011 21:47
Vivo con mio marito in una piccola casa dei suoi genitori,non ancora a lui intestatae e di cui paghiamo tassa per e mio suocero paga l’ici come seconda casa . Intanto io e mio marito abbiamo comprato casa ed affittata a coppia. E’ giusto definire quest’ultima prima abitazione e pertanto non pagare l’ici e se passa legge avere benefici con 2 figli a carico?
Rosa
19 dicembre 2011 21:49
intendo paghiamo tassa rifiuti