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	<title>Commenti a: Egidio Vacchini, GUIDA AL MUTUO SU MISURA, per non finire strangolati dalla scelta sbagliata.</title>
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	<description>Portale Di Informazione Creditizia</description>
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		<title>Di: enrico</title>
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		<dc:creator>enrico</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2009 23:41:39 +0000</pubDate>
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		<description>chi sa dirmi di quanto aumenterebbe la durata se scegliessi di accendere un mutuo a tasso variabile ma con rata costante se il tasso aumentasse di soli 2 punti percent.? ponendo il caso di iniziare adesso un mutuo per 20 anni..
grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>chi sa dirmi di quanto aumenterebbe la durata se scegliessi di accendere un mutuo a tasso variabile ma con rata costante se il tasso aumentasse di soli 2 punti percent.? ponendo il caso di iniziare adesso un mutuo per 20 anni..<br />
grazie</p>
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		<title>Di: Michela</title>
		<link>http://www.inrosso.com/blog/mutui/egidio-vacchini-guida-al-mutuo-su-misura-per-non-finire-strangolati-dalla-scelta-sbagliata/378#comment-250</link>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2009 16:32:29 +0000</pubDate>
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		<description>Di fronte alla scelta tra tasso fisso e variabile sicuramente è vero occorre guardare al futuro, alla propria capacità di riuscire a rimborsare le rate del mutuo nelle varie circostanze economiche che si verranno a creare. Solitamente l&#039;intermediario alla domanda &quot; Lei cosa mi consiglia è meglio il fisso o il variabile? &quot; risponderà &quot;dipende dalla previsione dei tassi&quot; o almeno  questa è la risposta che personalmente mi diedero qualche anno fa. Impossibile prevedere con esattezza l&#039;andamento dei tassi, ieri c’è stato un’ulteriore riduzione dei tassi di interesse, la settima  consecutiva adoperata dalla BCE portando il costo del denaro a partire dal 13 maggio all’1%. 
L’euribor è molto basso e si prevede che almeno per tutto il 2009 rimarrà stabile ma sicuramente nel medio lungo termine ci sarà la ripresa. Purtroppo ciò non si traduce in un vantaggio per i clienti in quanto le banche continuano ad aumentare lo spread ed è previsto un ulteriore aumento di quest’ultimo: 0,10 sui mutui a tasso variabile di durata tra 15 e 20 anni e dello 0,15 per i mutui a tasso fisso. Le banche si difendono dicendo che ciò è dovuto all’aumento dei costi per l’accesso ai prestiti interbancari e all’ aumento delle pratiche in contenzioso, non pochisono quelli che pensano che se ne stiano approfittando. Per chi decide di passare al fisso un ulteriore brutta notizia l’eurirs a 15 anni che è un indice di riferimento per chi studia le previsioni dei tassi è aumentato ieri era 3,96% questo secondo gli esperti si traduce in una prospettiva inflazionistica nei prossimi 10 15 20 anni. Detto questo per chi è avverso al rischio non ha una perfetta gestione del suo risparmio e riesce a pagare oggi malapena la rata del mutuo, forse per lui il fisso è la scelta migliore in quanto se si dovesse riavere un’impennata improvvisa dei tassi si troverebbe in serie difficoltà. Se invece si ha una buona gestione dei propri risparmi anche se si è avversi al rischio si può optare a mio avviso per il tasso variabile. Se per esempio,  oggi e in previsione delle nostre entrate future siamo disposti a pagare diciamo un fisso del 5,3% a fronte di un variabile del 3,3% potremmo optare per un mutuo a tasso variabile ma destiniamo i due punti percentuali di differenza su un conto deposito come salvagente nei momenti in cui il variabile dovesse diventare insostenibile. Questa potrebbe essere  una buona soluzione ma richiede un buon senso e una minima capacità di gestione dei propri risparmi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Di fronte alla scelta tra tasso fisso e variabile sicuramente è vero occorre guardare al futuro, alla propria capacità di riuscire a rimborsare le rate del mutuo nelle varie circostanze economiche che si verranno a creare. Solitamente l&#8217;intermediario alla domanda &#8221; Lei cosa mi consiglia è meglio il fisso o il variabile? &#8221; risponderà &#8220;dipende dalla previsione dei tassi&#8221; o almeno  questa è la risposta che personalmente mi diedero qualche anno fa. Impossibile prevedere con esattezza l&#8217;andamento dei tassi, ieri c’è stato un’ulteriore riduzione dei tassi di interesse, la settima  consecutiva adoperata dalla BCE portando il costo del denaro a partire dal 13 maggio all’1%.<br />
L’euribor è molto basso e si prevede che almeno per tutto il 2009 rimarrà stabile ma sicuramente nel medio lungo termine ci sarà la ripresa. Purtroppo ciò non si traduce in un vantaggio per i clienti in quanto le banche continuano ad aumentare lo spread ed è previsto un ulteriore aumento di quest’ultimo: 0,10 sui mutui a tasso variabile di durata tra 15 e 20 anni e dello 0,15 per i mutui a tasso fisso. Le banche si difendono dicendo che ciò è dovuto all’aumento dei costi per l’accesso ai prestiti interbancari e all’ aumento delle pratiche in contenzioso, non pochisono quelli che pensano che se ne stiano approfittando. Per chi decide di passare al fisso un ulteriore brutta notizia l’eurirs a 15 anni che è un indice di riferimento per chi studia le previsioni dei tassi è aumentato ieri era 3,96% questo secondo gli esperti si traduce in una prospettiva inflazionistica nei prossimi 10 15 20 anni. Detto questo per chi è avverso al rischio non ha una perfetta gestione del suo risparmio e riesce a pagare oggi malapena la rata del mutuo, forse per lui il fisso è la scelta migliore in quanto se si dovesse riavere un’impennata improvvisa dei tassi si troverebbe in serie difficoltà. Se invece si ha una buona gestione dei propri risparmi anche se si è avversi al rischio si può optare a mio avviso per il tasso variabile. Se per esempio,  oggi e in previsione delle nostre entrate future siamo disposti a pagare diciamo un fisso del 5,3% a fronte di un variabile del 3,3% potremmo optare per un mutuo a tasso variabile ma destiniamo i due punti percentuali di differenza su un conto deposito come salvagente nei momenti in cui il variabile dovesse diventare insostenibile. Questa potrebbe essere  una buona soluzione ma richiede un buon senso e una minima capacità di gestione dei propri risparmi.</p>
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		<title>Di: Egidio Vacchini</title>
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		<dc:creator>Egidio Vacchini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2009 12:33:41 +0000</pubDate>
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		<description>Rispondo a Tina,
sicuramente la differenza che c&#039;è oggi tra tasso fisso e variabile non rimarrà la stessa in futuro, e potrebbe accadere (come è capitato lo scorso anno) che il fisso potrebbe addirittura risultare più basso del variabile.
Per questo motivo è buona cosa non guardare il tasso di oggi, ma sopratutto quale rata mi posso permettere e se (e quanto) mi posso permettere che vari nel tempo. Meglio pagare di più ora, ma stare tranquillo per l&#039;intera vita del debito, o puntare ad un vantaggio immediato assumendomi dei rischi che possono essere anche alti (aumenti, anche se per periodi limitati, del 30-40% dell&#039;importo della rata, in questi anni ne abbiamo visti).
Le banche quando pubblicizzano tassi &quot;magici&quot; giocano solo sul desiderio di tutti noi di &quot;fare l&#039;affare&quot;; chiedamo invece che ci forniscano delle simulazioni su come le rate dei mutui si comportano in differenti scenari di mercato e poi facciamo le nostre valutazioni. Ricordiamoci che noi siamo i responsabili delle scelte che facciamo (anche di quelle finanziarie), alle banche di darci un mutuo a tasso variabile o fisso non cambia molto il loro margine è lo spread che applicano.
I discorsi non si esauriscono qui, naturalmente, occorrerebbero tempo e molte pagine a disposizione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rispondo a Tina,<br />
sicuramente la differenza che c&#8217;è oggi tra tasso fisso e variabile non rimarrà la stessa in futuro, e potrebbe accadere (come è capitato lo scorso anno) che il fisso potrebbe addirittura risultare più basso del variabile.<br />
Per questo motivo è buona cosa non guardare il tasso di oggi, ma sopratutto quale rata mi posso permettere e se (e quanto) mi posso permettere che vari nel tempo. Meglio pagare di più ora, ma stare tranquillo per l&#8217;intera vita del debito, o puntare ad un vantaggio immediato assumendomi dei rischi che possono essere anche alti (aumenti, anche se per periodi limitati, del 30-40% dell&#8217;importo della rata, in questi anni ne abbiamo visti).<br />
Le banche quando pubblicizzano tassi &#8220;magici&#8221; giocano solo sul desiderio di tutti noi di &#8220;fare l&#8217;affare&#8221;; chiedamo invece che ci forniscano delle simulazioni su come le rate dei mutui si comportano in differenti scenari di mercato e poi facciamo le nostre valutazioni. Ricordiamoci che noi siamo i responsabili delle scelte che facciamo (anche di quelle finanziarie), alle banche di darci un mutuo a tasso variabile o fisso non cambia molto il loro margine è lo spread che applicano.<br />
I discorsi non si esauriscono qui, naturalmente, occorrerebbero tempo e molte pagine a disposizione.</p>
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		<title>Di: tina</title>
		<link>http://www.inrosso.com/blog/mutui/egidio-vacchini-guida-al-mutuo-su-misura-per-non-finire-strangolati-dalla-scelta-sbagliata/378#comment-200</link>
		<dc:creator>tina</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 20:29:55 +0000</pubDate>
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		<description>La domanda e sempre la stessa sì il tasso variabile e sceso e chi ci dice che rimarrà sempre così, per tutelarsi non è meglio scegliere il tasso fisso? che problemi le domande sono sempre le stesse, alla fina chi ci guadagna è sempre la banca................</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La domanda e sempre la stessa sì il tasso variabile e sceso e chi ci dice che rimarrà sempre così, per tutelarsi non è meglio scegliere il tasso fisso? che problemi le domande sono sempre le stesse, alla fina chi ci guadagna è sempre la banca&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.</p>
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		<title>Di: inrosso</title>
		<link>http://www.inrosso.com/blog/mutui/egidio-vacchini-guida-al-mutuo-su-misura-per-non-finire-strangolati-dalla-scelta-sbagliata/378#comment-180</link>
		<dc:creator>inrosso</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 21:04:47 +0000</pubDate>
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		<description>Ricordiamo che il volume sarà disponibile in libreria dal 6 Maggio 2009.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ricordiamo che il volume sarà disponibile in libreria dal 6 Maggio 2009.</p>
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