Fideiussore mutuo: è possibile recedere dalla garanzia ed essere svincolato?
Di inrosso 29 settembre, 2009, 11:39 am
Desideravo chiedere in che modo e se è possibile ad un certo punto al fidejussore che ha dato la sua garanzia può ad un certo punto recedere dalla garanzia ed essere svincolato, se le condizioni dei debitori sono tali da non averne più bisogno o se un altro fidejussore con caratteristiche analoghe si sostituisce al precedente.
Chiedo questo perché io e la mia compagna vorremmo accendere un mutuo fondiario per
cui ci serve un garante con determinate caratteristiche (che peraltro abbiamo), solo che la banca nel contratto di mutuo ha inserito alcune clausole tipo la non possibilità di recesso da parte del fidejussore
fino alla completa estinzione del debito, o comunque per tutta la durata del mutuo (30 anni). Con queste clausole il nostro fidejussore non ci sta. A questo punto mi domando sono clausole che solo questa
banca pone oppure qualunque istituto ci farebbe condizioni analoghe? e poi quali sono in realtà le modalità di recesso per il fidejussore?


CREDITWEB.IT
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29 settembre 2009 11:43
Il contratto di mutuo è un atto pubblico stipulato da un pubblico ufficiale qual è il notaio, una volta fatto l’atto e stabilite tutte le condizioni, tasso durata mutuatari garanti e tutto il resto, tale atto non è più modificabile (eccezion fatta se la banca lo permettesse), soprattutto togliere un garante in quanto la banca va a perdere una garanzia importante. Quindi difficilmente viene svincolato un garante da un atto di mutuo.
L’unica soluzione è quella o di chiudere il vecchio mutuo aprendone uno nuovo con la stessa banca (un po’ difficile a farsi) oppure fare un nuovo mutuo con un altra banca e qui stabilire nuove condizioni e nuovi soggetti mutuatari e garanti.
Biondi Michele
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29 settembre 2009 11:48
Buon giorno,
Normalmente quasi tutte le banche in teoria mettono questa clausola ma poi in pratica si riservano di valutare la situazione al momento della richiesta, nel senso che se i richiedenti dimostrano che i loro redditi sono capienti per il sostentamento della rata, naturalmente dopo almeno 1 anno, la banca può prendere in considerazione tale condizione.
Non troverà mai una banca che sottoscrive tale condizione.
Saluti.
Carbone Umberto
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29 settembre 2009 11:51
Il fidejussore rimane coinvolto nell’operazione fino alla scadenza od all’estinzione del finanziamento e non è prevista possibilità di recesso,
questo in tutte le banche, poiché il fidejussore “sostiene” la richiesta di
mutuo ed è fondamentale per l’approvazione preopmeno reddituale dello
stesso.
fabio banca
6 ottobre 2009 12:45
SE il tuo garante non si fida di te e vuol togliersi, perche’ dovrebbe fidarsi la banca ?
Mauro
2 agosto 2010 14:17
se il garante ha bisogno di farsi un suo mutuo e nel frattempo il debitore del mutuo garantito ha un reddito tale da coprire le garanzie del garante?
se non si fidava non avrebbe mai firmato una fideiussione!
giusto?
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Barbara
5 novembre 2010 11:39
Salve
Il mio compagno è attualmente separato “separazione consensuale tribolata” con la sua ex moglie. Quest’ultima ha una macchina intestestata e lui gli fa da garante. Da questa estate si è dovuto accollare anche l’importo mensile del finanziamento dell’auto. E LO STIPENDIO E’ FINITO!
Vorrei sapere a cosa va incontro se omette il pagamento e se c’è un modo per svincolarsi. Premetto che lui ha una busta paga e lei no.Grazie
Simone Petracca
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7 novembre 2010 10:02
Buongiorno Barbara,
ma nella separazione consensuale il tribunale su questo finanziamento che cosa ha deciso?
Se non viene pagata la rata mensile, il primo rischio è quello di essere segnalati nelle varie centrali rischi e quindi ci si preclude poi l’accesso ad eventuali mutui o prestiti da un anno sino a 3 anni, oltre al fatto che la banca/finanziaria inizierà il recupero delle somme andando a pignorare lo stipendio, beni mobili ed immobili.
Conviene tramite i rispettivi legali di trovare un accordo, facendo estinguere il finanziamento (e quindi liberare il vs compagno da questo prestito) e cercare di farne uno nuovo a nome suo assieme a qualche suo famigliare, visto che non ha busta paga.
Un saluto,
Petracca Simone.
Paola
31 gennaio 2011 12:43
Buongiorno,
4 anni fa ho ottenuto un mutuo cointestato insieme ad altre due persone. Successivamente loro si sono accollati la mia parte di casa e di mutuo. Dato che la banca non mi ha completamente svincolata(risulto ancora nell’ipoteca) vorrei sapere cosa rischio in caso di mancato pagamento. Inoltre le mie condizioni economiche (reddito) sono molto cambiate (in peggio) da 4 anni a questa parte e vorrei sapere se questo fosse sufficiente a far decadere anticipatamente il mutuo oppure a liberarmi dal vincolo.
Simone Petracca
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31 gennaio 2011 15:03
Buongiorno Paola,
se la tua parte è stata accollata da altre persone ti devi immediatamente far svincolare da tale contratto di mutuo con tutti i relativi aggiornamenti nelle varie banche dati.
Tieni presente che se non pagano il mutuo loro la banca può chiamarti in causa per il pagamento delle rate.
La tua attuale posizione reddituale non viene valutata da nessuno.
Fatti svincolare subito, hai tutti i diritti.
Un saluto,
Petracca Simone.
Andrea Avanzi
10 febbraio 2011 15:04
Il 5 ottobre 2010 ho stipulato un mutuo cointestato in 4 persone io e altre tre persone.
Ho trovato un compratore del mio 25% di immobile.
Come faccio a liberarmi del mutuo della banca in quanto la banca dice che non mi libera a patto che non si saldi completamente l’intero mutuo di tutti e quattro i mutuatari???
ho bisogno di sapere.grazie
andra ramona nistor
18 marzo 2011 11:00
salve,ho una domanda da porre: mio marito è il proprietario di una casa acquistata nel 2006 con i genitori che ne sono gli usufrutori e il fratello garante.
Mio marito si vorrebbe togliere in tempi molto brevi dalmutuo in modo da non avere più al momento nessuna proprietà per cause private.
come si può fare? quali sono i tempi ed i costi?
aspetto con ansia una sua risposta. grazie
andra
Simone Petracca
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22 marzo 2011 10:26
Buongiorno Andra,
per procedere occorre rinegoziare il mutuo e nello stesso tempo, vs marito deve cedere la sua proprietà, altrimenti la banca nel mettere la nuova ipoteca deve prendere sempre la firma di vs marito.
I costi dipendono dal valore della rendita del bene.
Un saluto,
Petracca Simone.
Desperada
17 settembre 2011 14:08
Salve a tutti. Credo di essere in un grosso guaio e vi scrivo per chiedervi consiglio. Mi sono separata e ho venduto la mia parte di alloggio al mio ex marito, con accollo del mutuo, (come da accordo nella separazione omologa, seguita da atto notarile).Poiché ho un conto cointestato con il mio ex, aperto dalla banca che ci ha fatto il prestito per versare la rata del mutuo, adesso non riesco a chiudere questo conto, né tanto meno a svincolarmi dal mutuo, perché sono garante del mio ex. Lui non guadagna a sufficienza, mentre io ho un lavoro a tempo indeterminato, con stipendio fisso (1200 euro al mese).Oltretutto, ho venduto a lui la mia parte prima dello scadere dei famosi 5anni e dovrei ricomprare entro l’anno, perché allora avevamo goduto dei benefici fiscali per l’acquisto della prima casa. Ma poiché sono garante del mio ex, la banca non vuole farmi nessun prestito, dunque io non posso acquistare proprio niente.
Il mio ex non ha nessun garante alle spalle che possa prendere il mio posto.
A questo punto, sono garante di un alloggio che non è mio (quindi non ho alcuna proprietà), ma continuo ad essere debitrice alla banca (per i prossimi 26 anni…).
Cosa posso fare? Un altro atto notarile, in accordo col mio ex, per tornare nuovamente ad essere proprietaria dell’alloggio? Quest’alloggio, tra l’altro, non si riesce a vendere, perchè fa parte di case popolari molto fatiscenti (al terzo piano, senza ascensore), che tra un po’ dovranno essere ristrutturate in ogni parte comune e nessuno lo vuole comprare. Noi non abbiamo contanti per estinguere il mutuo.
Inoltre, se anche tornassi ad essere la proprietaria unica, un domani il mio ex potrebbe fare ricorso, dato che non sono stati rispettati gli accordi di separazione?
Scusate, forse sono stata troppo prolissa…
Se avete voglia e piacere di rispondermi, vi ringrazio anticipatamente… sono in trepidante attesa di buoni consigli.
Desperada
Tammy
29 dicembre 2011 17:03
Salve vorrei sapere se è possibile che un terzo faccia da garante alla banca nella richiesta di un mutuo solo ed esclusivamente con un bene immobile e non con la propria pensione/stipendio.
Grazie
Simone Petracca
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4 gennaio 2012 10:06
Salve Tammy,
diciamo che esiste la figura del terzo datore d’ipoteca…
Ma quanto chiedi tu deve essere visto nell’insieme di quello che la banca deve affrontare.
Quindi, io ti posso dire di si oppure no, dipende da cosa esattamente devi fare tu.
Chiamami per qualsiasi info.
Un saluto,
Petracca SImone.