Mutui: lasciare il variabile per il fisso conviene ora?

Di inrosso 25 febbraio, 2009, 2:08 pm

Salve sono Luca da Roma, ho bisogno di alcuni consigli per risolvere alcuni dubbi. Alla fine del 2006 esattamente a ottobre ho stipulato un mutuo prima casa a tasso variabile con una banca italiana. Dopo tanta ansia, dovuta all’incremento dei tassi ora, finalmente, si sono abbassati e quindi da una parte sono più tranquillo. Sono in parte tranquillo perché sto pensando se è il caso o meno, considerando la situazione attuale dei tassi, di passare a un mutuo a tasso fisso. So che ottenere un mutuo a tasso fisso comporrebbe pagare oggi un maggior tasso circa il cinque per cento rispetto al tre percento del variabile ma sicuramente sarei al riparo rispetto a sbalzi di tassi come si è verificato e quindi un po’ più sereno. Cosa mi consigliate?

Ciao Luca comprendo la tua situazione e anche lo stato d’ansia a esso connesso ma considerando che è atteso a breve un nuovo taglio del tasso da parte della Banca Centrale Europea, ed è quindi in previsione una situazione dei tassi al ribasso, potrebbero, infatti, scendere anche sotto il 2%, le consigliamo di tener duro e approfittare di questa situazione almeno per i prossimi mesi.
Naturalmente sta a lei valutare se è il caso di sopportare un disagio psicologico rispetto a un potenziale risparmio di circa tre punti percentuali.

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