Scelta Mutuo: Meglio il Tasso Fisso o Variabile con Cap
Di inrosso 14 ottobre, 2009, 8:39 pm
Salve lo scorso anno ho surrogato un variabile per un fisso a 20 anni con tasso in vigore del 5,44, isc e taeg del 5,61….spread 0,69 (credo in quanto non è indicato nel contratto di mutuo).
Mi è stato proposto di cambiare ancora con un variabile con cap a 5,50 e spread 1,4.
Premetto che non sono un esperto in materia secondo voi mi conviene cambiare?
Prima di rispondere alla domanda pervenuta, dove tra l’altro ci penseranno gli addetti al lavoro nei commenti, vogliamo descrivere alcune caratteristiche e/o vantaggi svantaggi dei due tipi di mutuo in questione.
Il mutuo a tasso fisso è il classico mutuo ove il tasso di riferimento non varierà mai durante la fase di rimborso ovvero tutte la rate saranno dello stesso importo. Chi stipula il mutuo a tasso fisso è disposto a sacrificare un po’ di convenienza per ottenere la tanto desiderata sicurezza. I vantaggi del tasso fisso sono, oltre alla consapevolezza che niente potrà far cambiare il costo della rata, la certezza di poter affrontare altri finanziamenti perché si è certi del proprio livello di indebitamento.
Ci sono però anche dei svantaggi : la sicurezza di avere una rata certa ha un prezzo e generalmente il mutuo a tasso fisso costa di più rispetto ai mutui a tasso variabile. Alla luce di queste caratteristiche il mutuo a tasso fisso dovrebbe essere scelto da chi predilige la tranquillità rispetto al rischio di risparmiare.
I mutui con tasso massimo CAP, sono delle particolari tipologie di mutuo a tasso variabile ove il tasso non può andare oltre un tetto prestabilito (tasso cap).
I vantaggi del tasso cap sono che si conosce già dall’inizio dell’ammortamento il possibile importo massimo della rata, il tasso iniziale è solitamente più basso rispetto a quello del mutuo a tasso fisso.
I svantaggi sono il costo di una eventuale polizza assicurativa che andrà a coprire l’eventuale rialzo del tasso oltre la soglia prestabilita.


CREDITWEB.IT
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14 ottobre 2009 20:47
Assolutamente si…..
Carbone Umberto
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14 ottobre 2009 20:51
Attualmente l’euribor è poco inferiore o pari all’1, per cui andrebbe a
surrogare (presumo col MPSiena) ad un tasso oggi del 2,40%,un bel guadagno sicuramente,e comunque tutelato dal cap al 5,50,cioè, anche se tra qualche anno arrivasse al tetto massimo del 5,50, pagherebbe una rata poco superiore a quella di oggi. Io le consiglierei di valutare positivamente l’offerta che le hanno fatto.
Salut.i
Riccardo Solis
19 ottobre 2009 10:28
Di sicuro passare adesso da un 5,61 a un 2,41 può essere molto conveniente. Il problema è che con MPS mi sembra che ci sia l’obbligo di pagare un’assicurazione molto costosa che fa alzare parecchio la rata. In più se i tassi dovessero salire andresti a pagare più di quanto stai pagando ora.
Secondo me potresti pensare di surrogare con Intesa con il domus fisso.
Avresti le sicurezze del fisso che già hai scelto, saresti sicuro dell’importo delle tue rate da oggi fino alla fine del mutuo e avresti la certezza di risparmiare poichè il domus fisso prevede un tasso del 4,90 sui 20 anni.
Il tutto a costo zero!
inrosso
21 ottobre 2009 22:51
Ciao Riccardo Solis abbiamo potuto notare che per quanto sia interessante il suo intervento si sente profumo di Buzz Marketing, per i lettori che non conoscono tale strategia rimandiamo la lettura di questi due autorevoli fonti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Buzz_marketing
http://blog.tagliaerbe.com/2009/07/le-pericolose-infiltrazioni-del-buzz-marketing.html
Il sospetto è nato appunto dal fatto che lei ha volutamente pubblicizzato tale prodotto non solo sul nostro portale ma anche su altri come possiamo vedere:
http://www.mutuoabitazione.it/2009/10/17/mutui-preventivi-il-mutuo-corallo-di-banca-sella/comment-page-1/#comment-243
http://www.mutuoabitazione.it/2009/10/05/meglio-il-mutuo-a-tasso-fisso-o-il-variabile/comment-page-1/#comment-196
http://www.prestitiassicurazioni.com/1373/mutuo-prima-casa-i-contributi-agevolazioni-regione-per-regione.html/comment-page-1#comment-170
http://www.bassitassi.com/bnl-mutuo-sprint/6965/#comment-1041
http://www.bassitassi.com/mutuo-banca-popolare-milano/6788/#comment-999
http://assicurazionimutuiprestiti.blogspot.com/2009/10/conti-correnti-flash-di-intesa-san.html#comment-4631244134595015476
http://www.piazzaffari.info/mutui-casa/mutuo-affitto-piu-a-tasso-fisso-di-bnl.html#comment-1332
Non abbiamo voluto approfondire ma sicuramente vi sono altre sue testimonianze su altri blog/siti. E’ per questo che ci sembra molto strano il suo intervento, che va contro la nostra etica. Aspettiamo sue notizie, stando a significare che il mutuo da lei suggerito è una valida alternativa.
Ritornando in tema è evidente che stanno per ritornare in voga i mutui a tasso variabile con CAP considerando che i tassi (euribor, BCE) sono molto vantaggiosi in questo periodo, rispetto al tasso fisso. Tuttavia si presume che già dal 2010 i tassi potrebbero subire un rialzo con la ripresa economica, pertanto molti Istituti di Credito stanno promuvendo/aggiornando i mutui con opzione CAP (abbinate a polizze assicurative), che a questo punto ci preme citare.
In questo scenario possiamo trovare il Mutuo Tasso Protetto di Barclays oppure il Mutuo TassoSempreBasso di Bpm, Mps Protezione della banca Mps o il Mutuo Chiaro&Certo Easy di Banca FriulAdria, la linea Rubino di Banca Sella, diversamente l’Istituto Intesa che promuove il Domus Fisso.
Il nostro consiglio rimane sempre quello di scegliere il proprio mutuo sopratutto in base alle proprie capacità reddituali e prospettive future, scegliendolo solo quando si siano confrontate le varie offerte presenti sul mercato dando uno sguardo accurato al costo effettivo del mutuo ISC e su quello che personalmente si ritiene giusto per noi.