Spread Mutui Elevati: Cosa Fare?, Come Difendersi?, Esistono Tutele?

Di inrosso 9 gennaio, 2012, 12:42 pm

E’ vero oggi sul mercato dei mutui troviamo dei valori di spread molto elevati che sfiorano se non addirittura superano, in alcuni casi, il 4%.

Nonostante a novembre del 2011 c’è stato, da parte della BCE, la riduzione del costo del denaro portandolo all’1%, i mutui continuano ad essere cari.

Ricordiamo che spread mutui fino ad aprile e maggio si aggiravano intorno all’1%, cosa è successo oggi?, come ci si può tutelare?, cosa deve fare oggi una famiglia se deve stipulare un mutuo?, quali sono i consigli?.

Queste son tutte domande che esigono risposte certe ma non scontate e che pochi “addetti ai lavori” possono dare. Noi cercheremo invece di dare alcune risposte che siano dei consigli, tutto qua.

Il dato di fatto è che il costo del danaro è sceso, ma oggi stipulare un mutuo rimane una soluzione da prendere con le dovute cautele perché lo spread rimane invariato per tutta la durata del mutuo. Vuol dire che se oggi stipulassimo un mutuo a tasso variabile, con un possibile aumento dell’euribor avremmo dei tassi finiti con valori oltre i 5 o 6 punti percentuali (molto caro nonostante il costo del denaro oggi è pari 1%). Altro punto di vista non avremmo grandi benefici in caso di diminuzione del tasso di riferimento, infatti il mutuo rimarrebbe caro proprio per via dei valore dello spread molto elevato.

Oggi a farne le spese non sono solo che si accinge a stipulare per la prima volta il mutui per l’acquisto della sua prima casa o seconda casa, ma a tutto il popolo di chi desidera rinegoziare o surrogare il proprio mutuo.  Rinegoziazioni e possibile surroghe che di fatto vengono bloccate o sospese in quanto rimane impossibile trovare soluzioni più vantaggiose che fino ad un anno fa era possibile trovare sul mercato.

Il nostro consiglio rimane di stare molto attenti oggi ai valori di spread ed ai contratti di mutuo che si vanno a stipulare, ricordando che è sempre possibile negoziare e trattare con l’istituto bancario soprattutto quanto il valore in ercentuale dell’LTV (Loan To Value) è molto contenuto.

Certo che quello degli spread è un dilemma rivolto soprattutto ai nuovi aspiranti mutuatari e a tutte quelle persone che sono in attesa della delibera, sperando di aver vincolato il proprio contratto a determinate clausole, del tipo lasciarsi la possibilità di cambiare tipo di mutuo e contratto al verificarsi di determinate situazioni. Se riusciamo ad ottenere uno spread competitivo, dopo una strenua trattativa, è bene cercare di bloccare le condizioni entro una data “comoda”. Molto dipende da Banca e Banca, ognuna ha una propria strategia, ricordando che un mutuo è un contratto come tutti gli altri e quindi contrattabile punto per punto.

Per chi infine è “costretto” a comprare casa ricorrendo ad un mutuo pari all’100% (difficile ottenimento) o all’80% forse farebbe meglio a valutare la possibilità di desistere a comprare casa e rimanendo fuori dal mercato aspettando magari di comprare un’ altra soluzione immobiliare a sconto.

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