Surroga mutuo cointestato con (moglie e marito separati) o (padre deceduto)
Di inrosso 29 giugno, 2009, 6:00 am
Salve, tempo fa ho acceso un mutuo cointestato con mio padre. Purtroppo l’anno scorso mio padre è venuto a mancare. Volevo sapere cosa succede in questi casi, gli eredi si accollano il debito?. Ci sono impedimenti o costi nel caso io decida di effettuare una surroga?
Per quanto riguarda il ruolo che andranno a ricoprire i legittimi eredi rispetto al mutuo, ti consigliamo di verificare se sia presente un’assicurazione causa morte, in tal caso i successori saranno svincolati da tale situazione debitoria. Se invece non è presente nessuna assicurazione, occorre analizzare meglio la situazione, generalmente i successori che non rinunciano all’eredità subentrano sia per i beni, sia per i crediti che per i debiti. Comunque la surrogazione non ha costi. Non vi sono costi da sostenere in quanto il tutto avviene con una scrittura privata dove viene resa nota la volontà dei mutuatari (quindi eventuale consenso del successore) di surrogare il mutuo dalla vecchia banca alla nuova. Verrà annotata sull’ipoteca già accesa con il vecchio mutuo l’avvenuta surroga, servirà la quietanza di pagamento del precedente istituto che dichiara che il mutuo originario è stato estinto e la copia autenticata della surroga.
Ho un problema, ho un mutuo cointestato con il mio ex marito. Ho trovato condizioni migliori presso un’altro istituto e vorrei effettuare la surrogazione. Il mutuo è cointestato e la casa è in comproprietà con lui al 50% essendo acquistata in comunione dei beni dopo il matrimonio. Cosa posso fare è necessario chiedere il suo consenso per effettuare l’operazione?
Purtroppo si occorre che entrambi i mutuatari acconsentano all’operazione in quanto con la surraga è l’intero debito residuo del mutuo a venire surrogato. I mutuatari dichiarano con scrittura privata di voler procedere alla surrogazione indicando il vecchio e nuovo operatore. Ci sarà la stipula nel nuovo contratto di mutuo e la quietanza di pagamento del vecchio istituto in fine l’annotazione dell’avvenuta surroga sull’ipoteca. Occorre dunque il consenso del tuo ex marito, il risparmio se le condizioni come dici sono migliori è per entrambi. Potresti in alternativa rilevare la quota del tuo ex marito. Prova a chiedi consiglio anche al tuo legale.


Giovanni
26 settembre 2009 16:58
Ho un mutuo cointestato con mia moglie dalla quale mi sto separando. Io sto continuando a versare mensilmente alla banca la metà dell’importo della rata. Lei non vuole più contribuire al pagamento della sua quota. L’immobile e’ per adesso assegnato a lei in utilizzo. Vorrei sapere se posso surrogare l’ipoteca, liquidando alla banca l’intero importo residuo e subentrando ad essa nell’ipoteca, in modo da esigere successivamente la restituzione della quota di credito residuo di competenza di mia moglie.
C’e’ un modo alternativo per salvare l’immobile ed evitare il pignoramento?
CREDITWEB.IT
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26 settembre 2009 17:02
Considerando che lei versa la metà della rata e vs moglie no, la banca sta ricevendo la rata complessiva mensile?
Il discorso surroga in senso lato, voi la potete fare, però è consigliabile sentirsi con il vostro legale che sta seguendo la separazione per poi presentare i conti al giudice che deciderà sul da farsi.
Carbone Umberto
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26 settembre 2009 17:05
Certamente potrà estinguere il mutuo anticipatamente, ma in contanti, dato
che, così mi è sembrato di capire, il mutuo non è regolare nell’ammortamento.
Pertanto, laddove ci siano delle condizioni di “rischio”, un’altra banca non
vorrà intervenire, tanto più che la surroga prevede l’intevento degli
stessi “attori” del mutuo originario da surrogare.
saluti
Giuseppe
31 ottobre 2009 09:29
Salve posseggo una casa che era stata acquistata da me e mia moglie con mutuo cointestato, dopo la separazione ho aquistato da mia moglie il suo 50% con atto notarile in cui si specificava che mi accollavo anche la sua parte di mutuo, in banca però non ho fatto nessuna variazione sul mutuo stesso, volendo fare la surroga del mutuo la banca subentrante mi dice che non è possibile in quanto cambiano i soggetti mutuari. Vorrei sapere se estiste un metodo per chiedere la surroga grazie.
CREDITWEB.IT
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31 ottobre 2009 09:32
Giuseppe purtroppo no.
I requisiti della surroga sono proprio spostare il mutuo da una banca verso un’altra mantenendo tutti i soggetti, si possono cambiare solo tasso e durata.
potresti fare comunque una sostituzione del mutuo svincolando la vs ex.
Carbone Umberto
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31 ottobre 2009 09:35
Giuseppe purtroppo no, la surroga prevede che siano rimaste inalterate alcune condizioni tracui il valore congruo dell’immobile, gli
stessi partecipanti del mutuo originario, reddito ovviamente capiente dei
richiedenti.
Saluti
ILARIA
24 novembre 2009 11:59
SALVE IO E MIO MARITO SIAMO IN COMUNIONE DI BENI, IL MUTUO DI CASA è INTESTATO SOLO A MIO MARITO, IN QUESTI CASI IL PROPRIETARIO è SOLO LUI?
CREDITWEB.IT
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24 novembre 2009 17:23
Ciao Ilaria Il mutuo e la proprietà immobiliare non stabiliscono chi è il proprietario.
Per vedere chi è proprietario in presenza della comunione dei beni occorre verificare quando è stata acquistata la casa, se prima del matrimonio (e quindi la casa è solo di vs marito) oppure dopo il matrimonio (in questo caso è di tutti e 2).
Cordiali Salutui Petracca Simone.
Carbone Umberto
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24 novembre 2009 17:28
Come può essere intestato il mutuo solo a suo marito se siete in comunione
dei beni? Forse l’immobile è stato acquistato prima del matrimonio? O lei ha
firmato solo come garante (fidejussore) e non anche come datrice di ipoteca?
Ilaria
24 novembre 2009 21:42
Salve sono Ilaria, io e mio marito siamo in comunione di beni, casa è stata acquistata dopo il matrimonio, ma i bollettini del mutuo non sono cointestati,quindi siamo comunque entrambi propretari o figurando solo lui, io perdo la mia parte? Grazie
Umberto Carbone
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26 novembre 2009 09:14
Non vuol dire che essendo i bollettini intestati solo a suo marito è lui l’unico proprietario anzi, paradossalmente, potrebbe significare che lui è unico debitore verso la banca (ma non è così) mentre la proprietà è di entrambi, salvo accordi diversi…
Kety
22 aprile 2010 15:05
Mia suocera si é separata l’anno scorso per motivi di violenza domestica. Il giudice ha designato a lei la casa su cui però è rimasto un mutuo intestato all’ex marito e all’ex cognato (garante) nel conto della ditta di entrambi.
Ora volutamente l’ex marito ha fatto fallire la ditta con svariati debiti, mia suocera (casalinga) rischia di perdere l’immobile. L’ex marito e l’ex cognato hanno fatto sapere alla banca che non pagheranno (essendo ora entrambi nullatenenti) e di provvedere pure alla messa all’asta.
Come possiamo tutelarci da tutto ciò?C’é un modo per farsi attestare il mutuo per non perdere la casa?
ps: nonostante la separazione sia di maggio dell’anno scorso, é da 4 anni che il mutuo lo paga il figlio maggiore della coppia.
inrosso
23 aprile 2010 12:46
Probabilmente la casa come bene personale del fallito andrà all’asta per via dei debiti societari, questo forse il motivo principale per cui vostro suocero e suo cognato non intendono pagare il mutuo. D’altro canto se la sentenza di separazione e quindi il diritto di abitazione è antecedente a qualsiasi manovra dei creditori tra cui la banca, questa verrà annotata nelle perizie del curatore e della successiva esecuzione da parte della banca, ciò scoraggia eventuali compratori sempre se il prezzo non diventi appettibile. Bisogna vedere a questo punto a chi è intestata la casa, se cointestata rivolgetivi ad un buon Notaio per avere informazioni per intestarvi parte del mutuo in modo da salvare 1/2 dell’immobile e poi magari ricomprarvi l’altra metà in tribunale.
chicca
12 giugno 2010 16:02
Mi chiamo Francesca, Io e mio marito abbiamo acquistato una casa dopo il matrimonio ma in separazione dei beni. La casa è intestata solo a me ma il mutuo è cointestato. Ora ci siamo separati con separazione consensuale e in assenza di figli, lui è andato a vivere in un’altra casa e non vuole pagare più il suo 50%, io mi trovo in difficoltà perchè la rata è alta e sono in cassa integrazione. Posso fare qualcosa nei suoi confronti?
Simone Petracca
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15 giugno 2010 13:11
Salve Francesca,
nei suoi confronti interverrà anche la banca.
però se non vuole pagare…prima o poi si inizieranno le azioni di recupero del credito intervenendo prima sulla casa…
un saluto.