Terremoto Aquila: come verranno recuperate le rate del mutuo sospeso fino al Dicembre 2009?

Di inrosso 22 aprile, 2009, 12:00 pm

Sono un terremotato dell’Aquila, la mia domanda era in merito alla sospensione fino a dicembre del 2009 delle rate del mutuo, come verranno recuperate queste rate non pagate, ricominciando regolarmente il pagamento da gennaio del 2010? In attesa invio cordiali saluti.
L. L.

Caro sig. L., qui di seguito Le riporto parte della notizia (fonte Il Sole 24 ore) in cui si spiegano le intenzioni delle Banche e del Governo.
Ovviamente, come in tutte le situazioni straordinarie, molto dipende dalle decisioni dei singoli Istituti di Credito, pertanto Le consiglio anche di contattare la sua Banca.
In bocca al lupo per tutto. Le sono vicino.

Umberto Carbone

“L’Aquila, 14 apr – La sospensione del pagamento delle rate, oltre ai mutui, riguarda anche gli altri tipi di finanziamento bancari, incluso il credito al consumo. Le banche, ha spiegato il direttore generale di Carispaq, Rinaldo Tordera “si impegnano a favorire la rinegoziazione delle operazioni di mutuo attraverso l’allungamento della scadenza e la conseguente rimodulazione della rata, salvo altre modalita’ di rinegoziazione”. Per altre iniziative, le banche, ha spiegato il presidente della Commissione regionale Abi Abruzzo, Antonio Di Matteo, aspettano “le decisioni del Governo” che arriveranno con il provvedimento del Consiglio dei Ministri sul terremoto. Il documento della Commissione e’ immediatamente operativo e impegna tutti gli istituti di credito operativi nella zona del sisma ma non esclude che “banca per banca, ci siano iniziative individuali – ha detto Zadra – ma questo riguarda i rapporti tra cliente e banca”. Il documento della Commissione regionale Abi Abruzzo prevede anche che le banche si impegnino a valutare “l’andamento delle aperture di credito in essere nel pieno interesse del cliente e nella consapevolezza della straordinarieta’ della situazione, con particolare riferimento a rinnovi, revoche e sconfinamenti”.

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7 commenti a Terremoto Aquila: come verranno recuperate le rate del mutuo sospeso fino al Dicembre 2009?

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    In merito a questo delicatissimo tema vogliamo segnalare inoltre l’ultimo comunicato stampa emanato dall’ABI (Commissione Regionale Abruzzo), riguardante la sospensione delle rate del mutuo per le famiglie in difficoltà.

    Rimaniamo comunque in attesa di eventuali decisioni da parte del Governo e ABI sulle modalità del rimborso delle rate sospese, tuttavia rimane perlomeno abbastanza chiaro che queste rate vengono slittate fino alla fine dell’anno in corso, causando un allungamento del periodo di ammortamento.

  2. A questa domanda rispondo come ci si é comportati in occasione del terremoto del Dicembre 1992.
    Hanno dato diversi slittamenti, anche perché alle popolazioni colpite non hanno dato contributi.
    Poi hanno disposto la restituzione delle somme non pagate in 12 mesi, senza interessi.
    Per quanto riguarda le imposte si é restituito tutto solo con il 10% di quanto dovuto, ma questo dopo tante e diverse scadenze ed ultimatum.
    Se vuoi notizie particolari in merito, chiedimi pure.
    Un consiglio personale, appena puoi, conserva il denaro e paga quando i decreti scadranno.
    Auguri.

    Anemira Office di Gaetano Scuderi

  3. Gent.mo Sig. L.,
    con la tragedia che purtroppo ha colpito la Vs/ popolazione penso che il
    mutuo sia forse l’ultimo dei Vs/ pensieri!
    Purtroppo statisticamente parlando, la popolazione italiana a cospetto di
    tante altre nazioni, forte è una delle poche che hanno ancora una dignità.
    In ogni modo più che domandarlo alla nostra agenzia di Mediatori Creditizi,
    questa risposta dovrebbe farsela ben specificare dagli organi chiamati in
    causa, in particolare l’Istituto Bancario cui Le ha erogato il mutuo, poi
    con la Regione Aquila ed in concomitanza con il nostro Governo.
    La procedura sospensione mutuo esiste, è una attuazione bancaria che è
    entrata in vigore con il nuovo decreto Tremonti, denominata per l’esattezza:
    “Mutuo sospensione e rinegoziazione”. In effetti questa tipologia di
    operazione prevede di rimettere in corsa il mutuatario che abbia oltre 12
    mesi di rate di mutuo arretrate/insolute. Questa operazione è stata attuata
    per tutti coloro che con il tragico aumento dei tassi bancari che ci
    siamo ritrovati tra il 2007 ed il 2008, almeno l’ 80% degli italiani avevano
    il mutuo con rate in contenzioso. Dunque per farsì che questi potessero
    rimettersi in carreggiata, la legge attuata ha previsto di far ripartire i
    pagamenti dei mutui con la rata n°XY in scadenza al 1° gennaio 2009 e tutte
    le rate antecedenti arretrate sono state ricapitalizzate ed accodate alla
    scadenza del mutuo stesso. Per quanto riguarda il mutuo di rinegoziazione è
    stato istituito per rinegoziare il tasso variabile ad un tasso fisso, per
    variare o modificare le modalità di rimborso e la scadenza del mutuo.
    Nel Suo caso Gent.mo Sig. L., Lei non ha specificato se il Suo
    immobile purtroppo fa parte degli immobili totalmente crollati oppure è
    stato soltanto colpito senza ulteriore (brutto evento) dal terremoto.
    Nel caso fosse crollato, io penso che Lei dovrebbe prima attendere che gli
    organi competenti possano farsì che Lei possa riavere l’assegnazione di un
    nuovo immobile (costruito o da costruirsi) e dopo potrà trattare con la
    banca per come e quando rimettersi in carreggiata con il mutuo e portarlo al
    termine. Non spetta a noi decidere (è sempre il governo a prendere decisioni
    in merito) ma a parer mio, Lei dovrebbe comunque inviare sin da adesso, una
    raccomandata alla sede generale dell’Istituto di Credito che Le ha
    finanziato il mutuo, chiedendo la sospensione del mutuo senza messa in mora e con il blocco del tasso d’interesse ma soprattutto deve chiedere la non
    segnalazione dei suoi dati personali nella rete delle Banche Dati.
    Ovviamente questa Istanza dovrà motivarla e documentarla come per legge.
    Le auguro un in bocca al lupo, ma soprattutto quanto prima possa ritornare
    gioia e serenità nella Vs/ regione.

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    Ciao, abito in un paese nella provincia dell’Aquila e la mia Abitazione ha subito dei danni e stata dichiarata inagibile e il Comune mi ha notificato un’ordinanza di sgombero. La mia banca prima mi ha detto che le rate del mutuo erano state sospese fino a dicembre ed ora mi ha richiesto di rimborsare tutto il restante che dovevo pagare in 18 anni.(120.000 euro)
    Come mi devo comportare? Vi prego Aiutatemi.

    • img

      Ciao Antonio, è in via di definizione una moratoria sui mutui che permette appunto la sospensione dello stesso per 12 mesi, qui trovi alcune informazioni (ricordiamo che è in via di definizione), comunque il tuo caso è molto delicato e da quanto riferisci la Banca non si sta comportando proprio bene, dovresti rivolgerti alle istituzioni locali (Prefetto, Sindaco) per presentare le tua situazione visto che ti hanno richiesto il rimborso di tutto l’importo. Qui puoi leggere una nota del Sindaco dell’Aquila Cialente: “Accordo con Abi per sospensione mutui”.

  5. img

    In riferimento alle sospensione delle rate dei mutui bancari vi faccio i miei migliori auguri di una buona e meritata fortuna visto quanto e’ accaduto e accade a me in prima persona.
    Sono residente in un paesino della provincia di foggia che a seguito del sisma del 2002 ha ottenuto, a seguito di decreti della Presidenza del Consiglio, come tutti voi aquilani, la dichiarazione dello stato di emergenza con le relative sospensioni anche delle rate di mutui l’unico problema e’ che il tribunale di lucera (FG) come pure le Banche interessate non hanno mai inteso applicare una legge dello stato e io ancora adesso mi trovo sotto esecuzione mobiliare e questo nonostante ci sia anche la cassazione (Sesta sezione penale – Vedi ricorso Avv. Palamidessa) a darmi ragione. In sostanza, mi vendono la casa perche’ ho chiesto l’applicazione di una legge dello stato. Sara’ mai un paese normale questo. Buona fortuna a tutti di vero cuore.

  6. img

    scusate, rettifico quanto in precedenza scritto e cioe’: quel che riguarda la cassazione e’ della quarta sezione penale e non della sesta come erroneamente scritto in precedenza ed esattamente la sentenza e’ la n. 01514/2007. scusate. raffaele

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