Considerazioni sulla crescita delle richieste di cessione del quinto della pensione secondo i dati del 2008, se ne parla a Salvadanaio 3 di 12

Di inrosso 23 marzo, 2009, 8:00 am

Noi atteniamoci invece, come dire, al piccolo a quello che succede tra i piccoli e alla richiesta di finanziamento e prestiti da parte delle famiglie. Oggi appunto ci focalizziamo sulla cessione del quinto dello stipendio e della pensione.

Buongiorno e benvenuto a salvadanaio all’ingegner Massimo Minnucci amministratore delegato di Ktesios e buongiorno anche Fabio Picciolini segretario nazionale di’ adiconsum che tra l’altro reduce da una riunione al ministero dell’economia in cui si è parlato di trasparenza bancaria.. 

Fabio: La banca d’Italia come noto sta per lanciare una consultazione pubblica per la riforma della trasparenza bancaria le norme del 2003 e c’è un primo incontro in cui stiamo affrontando i principi che guideranno la riforma di questo argomento. 

Debora: Be, mi sembra che stiamo a tema allora questa mattina perché tra l’altro quella della cessione del quinto dello stipendio è una formula largamente diffusa in questo momento, nel 2008 ha visto una crescita esponenziale come dicevamo a svantaggio di altre forme di prestito però per qualcuno è anche una formula non totalmente trasparente perché per poter essere acceso un finanziamento di questo tipo deve avere anche collegata spesso e volentieri una polizza il cui costo non rientra poi nel costo complessivo di  tutto il finanziamento.

Insomma luci ed ombre che cercheremo di affrontare questa mattina, allora, Massimo Minnucci io ho avuto modo di sentirla anche per il sole 24 ore lei mi ha raccontato un po’ cosa sta succedendo a questo settore una crescita enorme nelle 2008 come l’avete interpretata? 

Massimo: ma la crescita è interpretabile guardando i dati dei flusso 2008 con la grande crescita del volume dei pensionati  in modo particolare che sono moltissimi in Italia. Il bacino potenziale dei clienti o dei fruitori della cessione del quinto è a nostre stime di circa 25 milioni costituiti per circa 14 milioni da pensionati ed il resto da dipendenti pubblici e privati, quindi un bacino di grande interesse anche dal punto di vista sociale e l’avvio con la riforma di un paio di anni fa che ha aperto ai pensionati la cessione del quinto ha creato un grande potenziale che ancora non si esprime perché appunto il prodotto rimane ancora un po’ complesso e richiede una situazione non facile direttamente al fruitore finale però devo dire che la crescita del 2008 pesa al 77% dei flussi di pensionati quindi la crescita avviene prevalentemente da quel comparto. 

Debora: Fabio Picciolini adiconsum come va tutta la situazione dell’associazione alla crescita esponenziale di questo settore nell’anno che si è appena chiuso e forse questo  2009 potrà continuare a confermare la tendenza.

Una crescita che è stata come dicevamo a scapito di altre forme di finanziamento qualcuno la interpreta come effettivamente una grande difficoltà per le famiglie di arrivare alla fine del mese e si  cerca il canale  non dico più facile per ottenere credito ma qui se il passaggio è anche l’azienda per la quale si lavora all’ora magari si ha la percezione di poterlo ottenere più facilmente se poi lo sportello in banca ci dice no. 

Fabio: ma dunque le deduzioni iniziali sono le stesse dell’ingegner Minnucci che saluto chiaramente, io aggiungerei in senso non molto positivo che poi in fin dei conti per le persone interviste per i lavoratori si tratta sempre di una fascia abbastanza ristretta, si parla di non più di 500 mila persone..

Io aggiungerei un altro aspetto che dipende dalla crisi attuale ovvero la cessione del quinto dello stipendio su cui sicuramente torneremo successivamente anche come normativa che è molto vecchia purtroppo, ormai ha più di 60 anni quasi e consente di dare credito a chi credito non l’avrebbe se va allo sportello bancario perché magari ha avuto un protesto perché è stato segnalato in un sistema di informazione creditizia e via dicendo. Quindi la cessione del quinto in quanto tale è un’operazione interessante purtroppo come ho già detto è un’operazione vecchia … ci stiamo lavorando da due tre anni purtroppo non si riesce a portare avanti una riforma vera che consenta di utilizzare meglio questa operazione. 

Debora: C’è tutto tra l’altro nella riforma del credito al consumo che aveva avviato l’ex sottosegretario dell’economia Roberto Pinza che è stata bruscamente bloccata e per il cambio di governo e per altre problematiche probabilmente anche quello del credito al consumo era un ramo che andava disciplinato in questo ambito legislativo.

Vedremo insomma se ci sarà maggior sensibilità più avanti, ma anche voglio dire con gli interventi che la Banca d’Italia sta facendo sempre più rigidi e severi in quanto l’applicazione delle norme sua trasparenza per l’erogazione del credito a qualsiasi livello e speriamo che anche  questo lavoro porti il risultato.

*FONTE: Trasmissione radio RADIO 24 “SALVADANAIO” del 24/02/2009 di Debora Rosciani con l’intervento di Massimo Minnucci e poi Fabio Picciolini .

Continua….

  1. Aumenta la richiesta di prestiti personali come la cessione del quinto dello stipendio o della pensione
  2. La sfida per il sistema bancario del 2009: mantenere un’offerta adeguata di credito preservando criteri sani e prudenti di erogazione
  3. Considerazioni sulla crescita delle richieste di cessione del quinto della pensione secondo i dati del 2008

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Un commento a Considerazioni sulla crescita delle richieste di cessione del quinto della pensione secondo i dati del 2008, se ne parla a Salvadanaio 3 di 12

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    Il fatto che ad aumentare sono soprattutto le richieste della cessione del quinto della pensione, quindi sono soprattutto i pensionati che richiedono un finanziamento, accresce l’ipotesi che sia proprio il non riuscire più ad arrivare a fine mese a portare il consumatore a richiedere queste forme di prestito.

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