Mentre diminuisce la richiesta di finanziamenti per l’acquisto di beni durevoli, il c.d. credito finalizzato aumenta la richiesta di prestiti personali in particolare la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, se parla a Salvadanaio 1 di 12

Di inrosso 19 marzo, 2009, 6:30 pm

Debora: Buona giornata ben tornati a Salvadanaio da Debora Rosciani, e allora, oggi ritorniamo sul tema dei prestiti per cercare di approfondire uno degli aspetti che stanno emergendo negli ultimi osservatori del credito al consumo, del quale abbiamo già avuto modo di parlare ma senza poter approfondire questa dinamica.

Il credito al consumo nel nostro paese marcia ancora piuttosto sostenuto, c’è un bel segnale di rallentamento rispetto agli anni passati, quando come dire, il ramo dei prestiti  dei finanziamenti cresceva a due cifre, e adesso sta cominciando un po’ tutto a rallentare.

Ma c’è una tendenza che spicca su tutte, in particolare  sul settore del finalizzato, cioè quei prestiti che vengono fatti per l’acquisto di beni durevoli come l’auto gli elettrodomestici,  c’è una frenata appunto per quello che riguarda questo comparto, mentre sono ritornati  a riprendere quota i prestiti personali e soprattutto le cessioni del quinto dello stipendio e della pensione.

Come dobbiamo interpretare questo fenomeno? Come mai c’è questa tendenza? Ma soprattutto, Quali sono le caratteristiche di queste formule di finanziamento? Quali sono le procedure per  richiedere un prestito di questo tipo e a chi ci si rivolge visto che la restituzione viene fatta attraverso, direttamente una trattenuta in busta paga o in pensione?.

 Il tema che affrontiamo questa mattina …, con chi ne parliamo, intanto con una società leder nel settore in Italia Ktesios l’amministratore delegato l’ingegner Massimo Minnucci e poi Fabio Picciolini segretario nazionale dell’ adiconsum e quindi ovviamente sentiremo anche cosa ne pensano le associazioni dei consumatori ….

Debora: Parliamo invece un po’ delle attitudini ai prestiti da parte delle famiglie italiane, ci sono molti cambiamenti nello scenario, ne abbiamo parlato più volte, si tende adesso a comprare un po’ meno beni durevoli, quindi meno auto meno elettrodomestica; c’è stato l’intervento del governo per dare un po’ di smalto a questo settore e a quanto pare però per arrivare a fine mese forse le famiglie hanno un orientamento diverso, quello di chiedere direttamente alla banca o alla finanziaria un prestito personale, quindi maggior liquidità e una di queste forme è proprio quella della cessione del quinto dello stipendio, sentiamo però qual’ è intanto la tendenza del settore. 

Servizio: La crisi finanziaria si è ormai diffusa a macchia d’olio ma sembra esserci un settore che in parte è riuscito a resisterle o perlomeno ad evitarne gli effetti più dirompenti, è il comparto del credito al consumo che in Italia nonostante qualche segnale di rallentamento rimane il più gettonato tra le diverse forme di finanziamento alle famiglie.

Un settore che se da un lato ha visto crollare al suo interno i prestiti finalizzati all’acquisto di beni durevoli: elettronica, elettrodomestici, auto, come conseguenza della gelata dei consumi; dall’altro ha assistito alla ripresa di richieste per prestiti di liquidità e ancora di più di prestiti con la formula della cessione del quinto dello stipendio, della pensione, che godono del vantaggio dell’intermediazione del datore di lavoro o dell’ente pensionistico.

E’ ormai chiaro che è in atto un vero è proprio travaso della domanda di credito verso i cosiddetti prestiti personali, quelli erogati direttamente dalle banche e dalle finanziarie scavalcando il punto vendita.

Un trend  già emerso a dicembre dall’osservatorio Assofin – CRIF – Prometeia, che evidenziava come l’orientamento della domanda si stesse spingendo da mesi verso forme di credito diretto.

I finanziamenti non finalizzati rappresentavano nel primo semestre del 2008 il 57% del totale dei flussi erogati da banche e finanziarie. A sostenere il mercato sono stati, infatti, i crediti contro cessione del quinto dello stipendio o della pensione in crescita del 39,4% rispetto all’anno precedente e i prestiti personali più 14,5%. Mentre per il settore del finalizzato si è assistito ad una contrazione del 10,4%, percentuali che hanno accelerato nella seconda parte dell’anno. I prestiti personali, le carte di credito e la cessione del quinto dello stipendio  rappresentano il 61% complessivo del mercato del credito al consumo italiano, il restante 39% è distribuito nel finalizzato,  la cui larga parte è stata orientata nell’ambito delle quattro e delle due ruote, mentre il settore del prestito per elettrodomestici ed elettronica di largo consumo ha avuto un crollo di oltre il 21%.

*FONTE: Trasmissione radio RADIO 24 “SALVADANAIO” del 24/02/2009 di Debora Rosciani con l’intervento di Massimo Minnucci e poi Fabio Picciolini .

Continua….

  1. Aumenta la richiesta di prestiti personali come la cessione del quinto dello stipendio o della pensione
  2. La sfida per il sistema bancario del 2009: mantenere un’offerta adeguata di credito preservando criteri sani e prudenti di erogazione

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4 commenti a Mentre diminuisce la richiesta di finanziamenti per l’acquisto di beni durevoli, il c.d. credito finalizzato aumenta la richiesta di prestiti personali in particolare la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, se parla a Salvadanaio 1 di 12

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    Evidentemente a guidare questo orientamento dei consumatori sono le difficoltà economiche che soprattutto in questo periodo di crisi economica finanziaria si fanno sentire. Le persone quindi tendono meno a far richiesta di finanziamenti finalizzati, proprio perché non comprano i beni oggetto di tale finanziamento come macchine, televisori, elettronica ed elettrodomestici in genere ma fanno richiesta di finanziamenti per sostenere le spese di gestione familiare, spese ordinarie e straordinarie di manutenzione della casa e anche per ricoprire altri eventuali indebitamenti

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