Perchè Zopa è stata cancellata dall’ elenco degli intermediari finanziari
Di inrosso 25 agosto, 2009, 7:19 am
A poco più di un mese dallo stop di Zopa da parte del Mef su indicazione di Banca d’Italia, ancora nulla si è sbloccato. La notifica del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze è avvenuta lo scorso 10 Luglio comunicando l’avvenuta cancellazione di Zopa Italia dall’elenco degli intermediari finanziari ex art. 106. Immediata e trasparente è stata la comunicazione da parte della società alla propria community, spiegando i motivi che hanno portato all’interruzione parziale dei servizi e tranquillizzando coloro che hanno ancora in corso transazioni.
La cancellazione è avvenuta in seguito a controlli ed ispezioni da parte di Bankitalia a cui è stata sottoposta la società leader in Italia del social lending tra il Settembre e Novembre 2008 dove sono state riscontrate come riportato nel decreto importanti irregolarità gestionale ed operative.
In sostanza Zopa viene accusata di raccolta abusiva del risparmio, in quanto chi aderisce alla piattaforma come prestatore versa il denaro su un conto corrente che se pur transitorio ed infruttifero è intestato a Zopa, in attesa che dall’altra parte ci siano richieste di prestito. Non si ha dunque la separazione dei fondi dei clienti da quelli della società. E’ dunque la titolarità del conto prestatori di Zopa “omnibus Prestatori” aperto presso Banca Intesa Sanpaolo ad essere al centro dello scontro.
Inizialmente le prospettive erano diverse: iniziative giudiziarie, scioglimento della società, modifica dell’oggetto sociale, ecc.
Per fortuna sembra prevalere il buon senso almeno per la parte di Zopa. Secondo quanto comunicato dall’ad Maurizio Sella la società si sta attrezzando per modificare la procedura operativa. Sarà prevista per ogni prestatore l’apertura di un conto di moneta elettronica a loro intestato e senza alcun costo, occorre dunque attendere ancora un po’ affinché siano operative e funzionanti tali nuove procedure . Per settembre sono previste importanti novità.
Nella speranza che gli amanti del social lending possano presto tornare ad usufruire a pieno dei servizi di Zopa possiamo tranquillizzare i cugini di Boober, in Boober il sistema è diverso da Zopa almeno per quanto riguarda il transito dei fondi, i soldi passano direttamente dal prestatore al richiedente tramite rid e bonifici, senza transitare su conti correnti intestati alla società.

